ROMA – È morto a 13 anni colpito da un vaso che gli è caduto sulla testa, mentre si trovava a camminare tranquillo vicino a casa sua.

È morto così Christian, romano, che abitava a San Giovanni,  dopo essere stato colpito in via Appia Nuova, all’altezza del civico 199, da un vaso che, in apparenza inspiegabilmente, perché non c’era un filo di vento, è precipitato come un siluro giù dal sesto piano del palazzo.

Il ragazzino ha subito perso conoscenza ed è stato trasportato in codice rosso al vicino ospedale. Il trauma è stato terribile. E fino alle 21 di ieri il 13enne era vivo, seppur in coma. La madre, disperata, è rimasta in attesa al suo capezzale, sperando in un miracolo. Fino a quando le è arrivata la tremenda notizia.

I poliziotti del commissariato di zona si sono precipitati sul posto per capire da dove il vaso fosse caduto. Nessun testimone, né qualcuno che abbia ammesso di essere il proprietario del vaso e di averlo mosso in modo maldestro.

Solo in tarda serata, dopo i sopralluoghi, gli agenti hanno avuto la certezza che il vaso è caduto dall’appartamento abitato da una famiglia. In casa, almeno all’apparenza, al momento della tragedia non c’era nessuno.

A complicare le cose il fatto che il davanzale confina con quello di uno studio medico. Il responsabile dovrà rispondere di omicidio colposo.