CITTÀ SANT’ANGELO – Proseguono incessanti le operazioni di spegnimento dell’incendio che la scorsa notte si è sviluppato all’interno dell’azienda Terra Verde srl di Città Sant’Angelo (Pescara), impegnata nel trattamento e nello smaltimento di rifiuti non tossici.
Il rogo, infatti, è stato domato solamente in parte: continua a bruciare il capannone principale, il cui tetto nel pomeriggio è crollato.
Il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi, fa sapere di avere chiesto l’intervento dei Canadair che, però, prima di domani non saranno operativi.
“Quando con i Vigili del fuoco abbiamo realizzato la possibilità di far arrivare i mezzi aerei – dice Florindi – ormai era tardi perché era già buio. Nel caso in cui non riusciremo a domare le fiamme, c’é già un accordo per l’intervento dei Canadair, domattina, così da accelerare le operazioni di spegnimento”.
Sempre domattina, inoltre, il personale dell’Arta – che già oggi ha effettuato analisi nei centri abitati vicini all’area del rogo – assieme ai tecnici della Asl, porterà sul posto un laboratorio mobile al fine di monitorare la situazione. Nel pomeriggio ha raggiunto la zona, assieme ai familiari, anche il proprietario della fabbrica, l’imprenditore pescarese Sergio Buccieri.
A tentare di domare le fiamme ci sono attualmente cinque squadre dei vigili del fuoco, al lavoro ininterrottamente dalle due della scorsa notte, quando è scattato l’allarme.
Cittadini presenti sul posto parlano di un “incendio mastodontico” e di una “scena spaventosa”, con le fiamme che, a distanza di ore, continuano a levarsi per metri dall’area del rogo.






