L’AQUILA – “Toccarsi i genitali, come gesto apotropaico, fa il pari con altre amenità tipiche di certi personaggi che frequentano il mondo del calcio o addirittura ne sono protagonisti come il Presidente del Napoli, De Laurentiis. Questi, a suo dire, ogni volta che guarda un telegiornale fa ricorso al più teatrale dei gesti contro la sfiga, toccarsi in quel posto. E chi altri porterebbe più sfiga se non i cantori delle tragedie umane, ossia i giornalisti, secondo il credo del Presidente del Napoli?”
Lo scrive Marina Marinucci, neo presidente residente Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, dopo che il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che ha aggredito Daniele Cristofani, giornalista del Centro e di Rete 8, a margine della conferenza stampa di presentazione del ritiro estivo del Napoli Calcio a Castel di Sangro, al fianco del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“Le televisioni devono sempre parlare delle cose negative che non funzionano piuttosto di quelle che vanno bene. Io quando la sera ceno e vedo un telegiornale della disgrazia, mi tocco le p… Voi dovete essere quelli ottimisti!”, ha detto De Laurentiis aggiungendo; “Facendo cosi portate sfiga e uno si gratta i co…..”.
“Il collega si è visto apostrofare come portatore di sfiga, con una sola battuta ha messo il Presidente del Napoli a sedere tanto che è stato costretto a ripetersi evidenziando la sua scarsa inventiva”, prosegue Marinucci, che poi conclude: “Presidente, altri grandi del calcio hanno fatto ricorso a metodi più interessanti sotto il profilo antropologico e, se vuole, anche meno volgari. C’è stato chi si è dotato di un mago personale, qualcun altro ha indossato calzini “portafortuna” o ha messo la bottiglietta-amuleto sulla panchina. Chi non calpesta le righe del campo e chi riempie lo spogliatoio di aglio. Insomma, quando guarda il telegiornale eviti di farlo a pranzo e a cena non saprebbe come portare il cibo alla bocca, ma non per colpa dei giornalisti, ma dei fatti del mondo”.




