FOSSACESIA – “Non solo accetterei le primarie, ma le voglio assolutamente. Non si dovrebbe più discutere dell’ipotesi di farle, andrebbero fatte sempre e comunque: è ormai uno strumento essenziale che permette ai cittadini di esprimersi direttamente”.

Lo ha dichiarato l’europarlamentare del Pd, Rita Borsellino, a margine di un incontro nella sala consiliare di Fossacesia (Chieti) intitolata ai ‘giudici Falcone e Borsellino’ rispondendo alla domanda se accetterebbe di partecipare o meno alle primarie per la scelta del candidato sindaco della coalizione di centro sinistra alle prossime elezioni amministrative di Palermo.

“Il mio amore per Palermo è talmente grande che accetterei la candidatura a sindaco solo per il futuro di questa citta’: la mia motivazione sarebbe soltanto quella di costruire una Palermo migliore insieme a quei tanti giovani che insistono per la mia candidatura”.

“Se ci saranno le condizioni per fare il candidato sindaco, accetterò – ha aggiunto la Borsellino  – al momento non posso dire né se accetterò né quali sono le condizioni”.

La riserva sulla sua candidatura verrà sciolta “a breve, come promesso: ci sono motivi personali, familiari e politici che mi impediscono, al momento, di scioglierla. Se dovessi accettare – ha sottolineato l’europarlamentare, sorella del giudice Paolo Borsellino ucciso da un’autobomba in via D’Amelio nel luglio 1992 – lo farei soprattutto per quei giovani che in passato mi hanno trascinato in campo, prima alla regionali e poi alle europee”.