PESCARA – Questa mattina a Pescara il Comitato cittadino per la Riserva naturale regionale del Borsacchio, Italia Nostra e WWF hanno tenuto una conferenza stampa sulla situazione dell’area protetta del Borsacchio, in particolare della proposta avanzata da parte del consigliere regionale Berardo Rabbuffo di intervento sulla legge istitutiva della riserva.

“Contrariamente a quanto va ripetendo il consigliere Rabbuffo – si legge in una nota congiunta delle tre associazioni ambientaliste – la sua proposta non fa uscire dalla riserva le aree già edificate, ma va ad eliminare proprio quello che è stato sempre considerato il nucleo centrale della riserva: la pineta Mazzarosa e la Foce del torrente Borsacchio. Guarda caso, le aree su cui maggiormente si sono indirizzate negli anni le richieste di espansione edilizia”.

“Comitato, Italia Nostra e WWF – prosegue – non comprendono quali possano essere le motivazioni di rivedere il perimetro della riserva se non quella di venire incontro alle richieste di alcuni campeggiatori, che infatti ormai accompagnano Rabbuffo in ogni discussione. Ma perché dei campeggiatori vogliono uscire dalla riserva visto che da sempre i campeggi sono tra le attività maggiormente diffuse nelle aree protette? Si vuole continuare a fare realmente campeggio o si vogliono trasformare i campeggi in qualcos’altro?”.

“Comitato, Italia Nostra e WWF – si legge in conclusione – si augurano che il consiglio regionale non voglia contraddire sé stesso e che continui a garantire la tutela di questo tratto di costa, respingendo la proposta di riperimetrazione”.