L’AQUILA – La graduatoria della libea B del bando Fare Centro, che stanzia complessivamente 12 milioni di euro (presi dal 4% dei fondi per la ricostruzione) per sostenere il rientro delle attività economiche nel centro storico dell’Aquila e degli altri comuni del cratere sismico del 2009, già in ritardo di un mese rispetto agli annunci, “sarà pronta la seconda metà di febbraio”.

Lo dice ad AbruzzoWeb il direttore generale della Regione Abruzzo Vincenzo Rivera.

“Abbiamo dovuto chiudere prima la linea A con tutte le osservazioni, le deduzioni e le istanze di accesso agli atti da parte degli esclusi – spiega – purtroppo per accellerare la A si è finito per rallentare la B”.

“La graduatoria definitiva della A la pubblicheremo tra una settimana, si sta ultimando il caricamento dei dati nel sistema”, aggiunge Rivera.

Per la linea A, destinata al rientro o al riavvio delle attività già presenti alla data del 6 aprile 2009, sono 235 in totale le domande pervenute, di cui 150 idonee, 4 idonee con riserva, 34 escluse e 44 respinte. Insieme ai professionisti, il maggior numero di domande è arrivato da ristorazione e bar (28), commercio al dettaglio (25) e servizi (17).

La linea B, invece, è destinata agli operatori che hanno avviato o intendono avviare l’attività ex novo successivamente al terremoto.

“Rispetto alle polemiche degli esclusi, questi ultimi sono rimasti tali, ho chiesto un parere all’Avvocatura e mi ha risposto che l’operato della commissione era corretto”, spiega Rivera.

Sono cinque, infine, fa sapere il direttore generale, coloro che, pur risultando beneficiari nella linea A, hanno perso il diritto al contributo non avendo inviato l’accettazione entro i previsti venti giorni dalla pubblicazione della graduatoria.

“Alcuni per libera scelta hanno ritenuto di non voler fare più l’investimento, altri – dice Rivera – immagino non lo abbiano fatto per una svista”. (red.)