VASTO – Il segretario nazionale Lorenzo Cesa  dell’Udc alla scuola di formazione politica ‘Un ponte sul futuro’ a Vasto (Chieti) ha parlato della situazione Abruzzo. In particolare le dimissioni degli assessori Daniela Stati e Lanfranco Venturoni non sono all’ordine del giorno dei lavori dell’Udc.

“In Abruzzo – ha detto Cesa secondo quanto riportato dall’Ansa – siamo all’opposizione e lo stiamo facendo con i nostri consiglieri in maniera costruttiva”. Sull’eventualità di un ingresso in Giunta dell’Udc Cesa ha spiegato che se il governatore, Gianni Chiodi, dovesse chiedere consenso su azioni di politiche di sviluppo “su problemi specifici potremo cambiare la nostra posizione”.

Infine sulle prossime amministrative a Lanciano e Vasto Cesa ha ribadito che il progetto dell’Udc è a livello nazionale è per la costruzione di un polo per la nazione coinvolgendo persone di buonsenso ‘senza alleanze a destra e sinistra per superare questo confronto perenne tra i due poli. Dove e’ possibile verranno presentati proprio candidati sindaco”.

LA DICHIARAZIONE RILASCIATA ALL’AGI

“Alla Regione Abruzzo la nostra è un’opposizione responsabile, ci interessa risolvere i problemi della gente e se Chiodi ce la chiede, una mano gliela daremo, come sempre abbiamo fatto”.

Lo ha detto all’Agenzia giornalistica Italia il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, parlando a Vasto Marina (Chieti) a proposito del rimapsto di giunta che, secondo indiscrezioni, vorrebbe pronto il presidente Chiodi, su indicazione di Berlusconi, allargare l’esecutivo alla Destra. “Per quanto ci riguarda – ha detto Cesa – il problema non è all’ordine del giorno, anche perchè bisognerebbe essere in due a dialogare. Detto questo ci sono una serie di questioni e di problemi che riguardano la regione. Ci interesasa di più  è risolvere i problemi degli abruzzesi”.