L’AQUILA – Tirato in ballo direttamente dal vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis che senza mezzi termini ha bocciato il nuovo esecutivo guidato dal presidente, Gianni Chiodi, il neo assessore Gianfranco Giuliante replica affermando che “con la composizione della nuova giunta si è posto un vulnus , ovvero quello della mancanza di un rappresentante aquilano. Cosa che non era mai avvenuta in tutta la storia politica della Regione Abruzzo”.

Tra gli strali lanciati dall’esponente Mpa vi è poi quello, affatto marginale, relativo alla ‘pesantezza’ delle deleghe distribuite, con rifiuti, ambiente e politiche energetiche affidate al teramano Mauro Di Dalmazio, ex numero uno della cultura, affidato a Luigi De Fanis che si occuperà anche di veterinaria e sicurezza alimentare, mentre Giuliante sarà assessore alla pianificazione, tutela e valorizzazione del territorio e Protezione civile”.

“De Fanis – ha spiegato l’ex federale di An in provincia dell’Aquila – ha avuto delle attribuzioni in materia sanitaria, anche alla luce della sua professione di medico”.

“Premesso che devo ancora confrontarmi con il presidente, Gianni Chiodi, per capire come dovrà essere articolato il mio  lavoro nel nuovo assessorato.  – spiega Giuliante – In più avrò competenza anche in materia di Parchi, riserve naturali che sono materie di tipo ambientale. In più il mio assessorato si occuperà di urbanistica, piani paesaggistici, Protezione civile, che è una materia quanto mai importante dopo il terremoto del 2009”.

“Insomma – ha chiosato Giuliante – voglio avere un quadro puntuale della situazione per poter rispondere alle affermazioni fatte dal  vice presidente De Matteis”.