L’AQUILA – ”Una sentenza che ripaga, seppur in parte, la delusione di quella di primo grado. Certo, non ci sono vincitori né vinti, ma si intravede la luce della verità”. Così Alessandro di Michelangelo, fratello di Dino, morto nella strage di Rigopiano, commenta all’Adnkronos la sentenza di appello appena pronunciata nell’aula magna del tribunale dell’Aquila.

Condannato in appello l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo. Assolto in primo grado, dovrà scontare 1 anno e 8 mesi di reclusione. Condannati anche Enrico Colangeli, tecnico comunale e Leonardo Bianco, dirigente della Prefettura di Pescara, entrambi assolti in primo grado. Confermate in appello 22 assoluzioni.