CHIETI – “Se vince il sì ci sarà una democrazia finalmente in questo Paese che funziona fino in fondo. Oltre a garantire la rappresentanza, si garantisce anche la decisione. Una Camera soltanto, differenziazione dei ruoli e un governo con una maggioranza al termine dei cinque anni valutabili senza scuse. Dovesse vincere il no torniamo invece a un sistema politico che pensavamo di aver lasciato alle nostre spalle, quello col proporzionale, con le preferenze uniche, quelle in cui non si riusciva a costruire mai coalizioni di governo, in cui si parlava sempre di rimpasti. Quindi tutta una serie di linguaggi del passato che tornerebbero di attualità”.

Lo ha detto oggi a Chieti il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone (Pd), nel corso di una conferenza stampa di promozione dei comitati Open Abruzzo per il sì al Referendum costituzionale.