L’AQUILA – Non sarà interrogato domani dai Pm pescaresi il senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore regionale del Pdl, indagato nell’ambito dell’inchiesta “rifiutopoli”, che ha portato all’arresto dell’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, ora sospeso, e dell’imprenditore Rodolfo Valentino Di Zio.
Di Stefano, al pari del senatore Tancredi, convocato dalla Procura nella giornata di domani, ha chiesto il rinvio per impegni istituzionali.
I Pm non hanno ancora fissato la nuova data dell’interrogatorio.





