ROSETO DEGLI ABRUZZI – La Federazione della sinistra (Comunisti italiani e Rifondazione) chiede la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per affrontare l’emergenza rifiuti a Roseto (Teramo).

“È necessario in tale seduta discutere la mozione da noi presentata – spiega in una nota il portavoce della Federazione, Marco Borgatti – scritta con i lavoratori Sogesa, che evidenzia i problemi del sistema rifiuti di Cirsu/Sogesa e chiede in maniera chiara la riapertura degli stabilimenti di Grasciano, l’inizio della raccolta differenziata e la garanzia che la discarica di Grasciano 2 sia pubblica e non ceduta al sistema Di Zio”.

“Chiederemo inoltre – prosegue Borgatti – l’istituzione di una commissione di inchiesta sulla gestione del Cirsu dagli anni ’90 a oggi. È ora di restituire alla trasparenza l’utilizzo del denaro pubblico e che i colpevoli di un simile scempio paghino per i propri errori”.

“Il 4 novembre prossimo si concluderanno le procedure per la messa in liquidazione del Cirsu, stesso processo intrapreso anche da Sogesa”.

“Il consorzio – conclude il portavoce – che in mezza provincia di Teramo si occupa della raccolta dei rifiuti sta fallendo, mettendo così a rischio sia la raccolta dei rifiuti, sia i 140 lavoratori impiegati da Sogesa, sia infine le casse comunali, visto che in caso di nomina di un liquidatore fallimentare i debiti e i crediti del consorzio non dovranno più sottostare a considerazioni politiche e il Comune dovrà pagare quel che deve con tutti gli interessi del caso”.