ATESSA – L’interrogatorio di garanzia del capitano dei carabinieri di Atessa (Chieti), Vincenzo Orlando, si terrà mercoledì nel tribunale di Larino (Campobasso).
Il militare si trova agli arresti domiciliari da giovedì 15 dicembre con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta sull’ex acciaieria “Stefana” di Termoli.
“Il mio assistito chiarirà dopodomani al magistrato la sua estraneità ai fatti di cui è accusato”, sottolinea il legale difensore Giovanni Di Santo, del foro di Vasto.
“Ribadisco – aggiunge – che il capitano Orlando non è assolutamente coinvolto nell’inchiesta sull’ex Stefana né è accusato di corruzione in atti giudiziari. Sono state erroneamente interpretate il contenuto di alcune telefonate intercorse tra Antonio Malerba (ex assessore del comune di Termoli) e il capitano su questioni private dello stesso Malerba”.
Il capitano è stato sospeso in via cautelativa dal servizio dai vertici provinciali dell’Arma, “un atto dovuto in questi casi”, ha concluso l’avvocato Di Santo.






