PESCARA – Gettano rifiuti speciali e sei gattini nello spazio retrostante il canile di via Raiale, a Pescara.
È intervenuta la Polizia Municipale che, dopo una segnalazione, ha sequestrato l’area, colma di materiale proveniente dalla dismissione di un capannone industriale, stipato in sacchi.
Resti di amianto, pneumatici e altri inquinanti, tutti materiali che è vietato immettere nel ciclo urbano dei rifiuti.
Dall’interno di uno dei sacchi dei miagolii: una volta aperto sono stati trovati cinque gattini appena nati e un sesto ormai morto. Con la collaborazione dei volontari della Lega del Cane che gestisce il vicino canile, i cuccioli vivi sono stati trasferiti in un centro veterinario attrezzato.
Nel frattempo, attraverso la targa del mezzo che ha scaricato il materiale, notato da alcuni cittadini, è iniziata un’attività di ricerca degli esecutori che ha consentito di risalire alla proprietà del furgone.
Ora sono in corso le indagini per risalire agli utilizzatori del mezzo e, dunque, a coloro i quali hanno abbandonato i rifiuti e gli animali nella zona.
Per loro, rende noto la Polizia Urbana di Pescara, le violazioni di abbandono di rifiuti speciali e pericolosi (art. 255 I e II comma del Decreto legislativo 152 del 2006 Testo Unico sull’Ambiente), nonché la responsabilità penale per la morte di animale, punita con la reclusione fino a un anno per la violazione dell’art. 544 bis del Codice Penale.






