PESCARA – “E’ necessario che i Comuni della Provincia di Pescara abbiano a disposizione un impianto di compostaggio che da anni doveva essere realizzato. Entro il mese di luglio un tavolo tecnico, con la partecipazione degli Enti interessati, dovrà prospettare una soluzione definitiva, individuando il soggetto attuatore, un sito, la tecnologia, etc. Un accordo di programma da sottoscrivere sancirà le azioni e gli interventi da portare avanti”.

Ad affermarlo l’assessore alla Protezione Civile e Ambiente, Daniela Stati, nella riunione di oggi che si è tenuta a Pescara, nella sede dell’Assessorato. L’incontro per discutere le proposte finalizzate alla realizzazione di un impianto di trattamento delle frazioni organiche derivanti dalle raccolte differenziate (FORSU).
Alla riunione hanno partecipato l’assessore provinciale, Mario Lattanzio, i rappresentanti dei 2 Consorzi intercomunali: Ambiente SpA (Sfamurri) ed Azienda Ecologica Pescarese (Crivelli), i sindaci dei Comuni di Pescara e Pianella in rappresentanza degli Enti locali.

L’impianto di compostaggio è previsto dalla pianificazione Provinciale e la sua realizzazione è necessaria ancor più alla luce dell’aumento dei flussi di rifiuti organici intercettati con l’attivazione dei servizi di raccolta differenziata secondo modelli domiciliari cosiddetti “porta a porta”.

Attualmente, infatti, tutti i Comuni della Provincia di Pescara che hanno attivato servizi di RD delle frazioni organiche, sono costretti a rivolgersi ad impianti extraterritoriali con la conseguenza di dover sopportare maggiori oneri per i servizi di RD da garantire, non raccogliendo gli auspicati benefici, anche economici.

“Sul tema delle frazioni organiche – conclude l’assessore Stati – la Regione sta facendo grandi sforzi organizzativi sostenendo con risorse di bilancio la riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata, non può quindi essere vanificato questo sforzo per la mancanza o insufficienza di impianti dedicati al trattamento di queste frazioni riciclabili di rifiuti che costituiscono il 30-40 per cento dei rifiuti urbani che si producono”.

I presenti alla riunione hanno condiviso il metodo e la finalità delle proposte. Il tavolo tecnico è stato già convocato per giovedì prossimo, alle ore 9.00, nella sede della Provincia di Pescara, per stabilire le competenze sulla pianificazione impiantistica.