L’AQUILA – “L’Abruzzo non è in grado di fare solidarietà, semmai avrebbe bisogno di averne”.
Lo ha detto il governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, a margine della conferenza delle Regioni, riferendosi alla questione rifiuti provenienti dalla Campania.
“Dal governo può arrivare qualsiasi richiesta – ha aggiunto, rispondendo ai giornalisti – ma noi non siamo in grado di soddisfarla. La nostra situazione è difficile, l’Abruzzo è in pre-emergenza per quanto riguarda i rifiuti, la solidarietà si può dare solo quando se ne hanno le condizioni”.
Per il presidente Chiodi “gli ecologisti hanno colpe incredibili, speriamo che ora se ne rendano conto. Bisogna favorire e non ritardare – ha proseguito – le iniziative per il recupero energetico sul 50-60 per cento dei rifiuti prodotti, come avviene in moltissimi Paesi civili”.
“Questa – ha concluso Chiodi – è la vera questione morale, garantire lo smaltimento dei rifiuti a costi sostenibili. Quando si ruba si viola la legalità, ma la vera questione morale, ribadisco, è questa”.
COSTANTINI (IDV): “PER CHIODI E’ SEMPRE COLPA DEGLI ALTRI”
PESCARA – “Per Chiodi qualsiasi cosa accade in Abruzzo, la colpa è sempre di altri”.
Lo afferma in una nota Carlo Costantini (Idv). “Chiodi – attacca il dipietrista – dovrebbe dire agli abruzzesi quanti altri anni di governo assoluto e padronale dell’Abruzzo dovranno passare, perché possa ritenersi responsabile di qualcosa. Ha lavorato per due anni per favorire la nascita di inceneritori in Abruzzo, dei quali nessuno sa nulla. Ha azzerato tutte le possibilità e le prospettive per rendere la nostra Regione civile ed europea, in termini di riduzione della produzione di rifiuti, di raccolta differenziata e di riciclaggio”.
“È anche assessore all’ambiente da ormai quattro mesi – insiste Costantini – e oggi, nel giustificare la sua retromarcia sui rifiuti di Napoli, è riuscito ancora una volta a trovare il coraggio di sostenere che, se l’Abruzzo corre il rischio di ritrovarsi tra poco come la Campania, la colpa è di chi c’era prima di lui. Al suo posto proverei vergogna anche solo ad immaginare una simile giustificazione; figuriamoci ad esternarla ai cittadini ed alla comunità che mi hanno affidato la responsabilità del loro futuro.
“Chiodi – continua Costantini – è stato eletto non per fare il giudice di quello che hanno fatto prima di lui: quel giudizio lo hanno già espresso i cittadini abruzzesi, quando lo hanno scelto nella speranza (ormai vana) che facesse più e meglio degli altri. Dopo due anni, per la prima volta, Chiodi si renda conto di come è ridotto l’Abruzzo e sostituisca al lamento le proposte ed i fatti concreti”.
TOTO (FLI): “NO A LEGGEREZZA, MA PIU’ CHIAREZZA DALLA REGIONE”
PESCARA – “Essere generosi è persino un dovere, perché la solidarietà è espressione lodevole e condivisa di eticità; essere ‘generoni’, invece, è solo sfoggio di insostenibile leggerezza”.
Lo ha detto Daniele Toto, coordinatore regionale di Futuro e libertà.
“Poiché – ha detto Toto – dall’interno stesso della regione, da tempo, si sono ripetutamente e autorevolmente levate voci sempre più allarmate che annunciano una grave emergenza rifiuti anche in Abruzzo è molto opportuno e anche urgente che il governo regionale chiarisca i termini della questione e spieghi la disponibilità assicurata al ministro Fitto per i rifiuti campani alla luce della situazione, nel settore, della nostra regione, con dovizia di dati e di previsioni di autonomia”.
“Ci sembra giusto – ha concluso – nei confronti dei cittadini abruzzesi, che ci sia chiarezza sulla realtà dello smaltimento dei rifiuti nel nostro territorio e sugli scenari che si prospettano per il futuro, anche prossimo”.






