L’AQUILA – “È paradossale, oltre che contraddittorio, che il ministro Altero Matteoli venga a parlare della necessità di impiantare termovalorizzatori per risolvere il problema dei rifiuti, visto che proprio lui è promotore e autore del famoso Codice Matteoli che va in direzione completamente opposta a quella dell’utilizzo dei termovalorizzatori”.

Ad affermarlo il consigliere regionale del Partito democratico, Franco Caramanico, ex assessore all’ambiente della giunta Del Turco, che al ministro ricorda come “esistano precise direttive europee che dovranno essere recepite entro il 2010 e che prevedono tra l’altro di portare i tassi di riciclaggio al 50 per cento per quanto riguarda i rifiuti domestici. E il piano regionale dei rifiuti, voluto dal centro sinistra, andava proprio in questa direzione”.

“Contravvenire a queste indicazioni – conclude Caramanico – significa andare incontro a tutta una serie di difficoltà e di possibili sanzioni da parte dell’Unione europea”.