L’AQUILA – “Venticinque milioni di euro destinati agli impianti per i rifiuti giacciono inutilizzati a causa dei colpevoli ritardi di Chiodi che, invece di scagliare accuse prive di fondamento agli ambientalisti, farebbe meglio a rinunciare a uno dei suoi 25 incarichi e ad occuparsi meglio della programmazione regionale”.
A parlare il consigliere regionale del Partito Democratico, Franco Caramanico, il quale in una nota sottolinea come la giunta Chiodi abbia ereditato in materia di rifiuti “una programmazione chiara e carica di risultati e, soprattutto, una dotazione di fondi, pari a 25 dei 36 milioni di euro inseriti nel Piano di tutela ambientale, con i quali avrebbe dovuto dare il via al programma di ammodernamento e potenziamento degli impianti di smaltimento. Ma nulla di questo è stato fatto”.
“In realtà – continua Caramanico – il disegno del Governatore è quello di arrivare alla realizzazione del termovalorizzatore come momento centrale dello smaltimento dei rifiuti, mettendo in secondo piano quelli che erano i passaggi chiave della programmazione regionale: la raccolta differenziata e la diminuzione della produzione”.
Caramanico, infine, osserva che “affermare come fa Chiodi che garantire lo smaltimento dei rifiuti è la vera questione morale, credo sia quanto mai inopportuno. Di questione morale lui farebbe meglio a non parlare”.






