L’AQUILA – Un decreto legge del governo renderà immediatamente disponibili da parte del commissario per la ricostruzione 800 milioni di euro. Lo ha annunciato Gianni Chiodi (nella foto) nel corso della conferenza stampa che ha fatto il punto sullo stato degli aiuti per la ricostruzione e in materia di tasse.

“Il decreto legge – ha spiegato il commissario Chiodi – viene incontro a una delle maggiori criticità finora riscontrate: l’esaurimento dei fondi messi a disposizione dalla Protezione civile a fronte di situazioni ancora da rendicontare. Il decreto legge annunciato dal governo mette a disposizione immediatamente la somma di 800 milioni, che in questo modo permetterà di liquidare i pagamenti e le spettanze in tempi brevi”.

“Mi pare – ha aggiunto – che in questo senso il governo abbia dato risposte più che convincenti  alle istanze del commissario”. La disponibilità degli 800 milioni di euro, come anticipato, sarà data sotto forma di decreto legge destinato poi a confluire nella manovra di bilancio che ha presentato il governo.

Chiodi ha poi sottolineato che “l’operazione che ha portato allo slittamento della riscossione delle tasse arretrate a partire dal gennaio 2011, è costata al governo 500 milioni di euro. La restituzione – ha confermato Chiodi – avverrà in almeno 60 e sottolineo ‘almeno’ che, nel linguaggio della burocrazia ministeriale,  sta a significare che ci sono concrete speranze che il tempo di rimborso verrà allungato”.

ARTICOLI CORRELATI

L’IMPORTANZA DELL’ORDINANZA 3881

FIRMATA L’INTESA PER LA PERIMETRAZIONE DEL CENTRO STORICO AQUILANO

L’AQUILA – È stata firmata stamattina l’intesa tra il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo sulla perimetrazione del centro storico dell’Aquila.

La perimetrazione è stata predisposta dal sindaco come previsto nel decreto commissariale numero 3. Cialente ha ora trenta giorni di tempo per emettere l’avviso pubblico con il quale richiede ai proprietari interessati, singolarmente o in forma associata, di presentare proposte di intervento per i propri immobili.

L’annuncio è stato fatto dal commissario Chiodi alla conferenza stampa di oggi in cui ha comunicato, in merito alla Struttura tecnica di missione, che “a breve uscirà l’avviso pubblico, che ho già firmato, di richiesta di disponibilità per 9 posti dei 15 previsti alla Struttura tecnica di missione; cinque saranno profili giuridico-contabili e 4 tecnici”.

IL MALCOSTUME

In ultimo, il commissario ha anche denunciato episodi di malcostume tra gli assistiti, per esempio persone che hanno beneficiato della sistemazione alberghiera senza averne diritto. Al momento i controlli che saranno in questo senso potenziati, hanno rilevato già circa 160 mila euro di risorse spese per i non aventi diritto.

Chiodi ha dichiarato che questi sono soldi tolti alla ricostruzione, “non si tratta solo di un illecito”, ha continuato, “è un atteggiamento immorale che va combattuto da tutti”.

CHIODI: ”CIALENTE AUMENTI CONTROLLI CONTRO I FURBI”

L’AQUILA – Il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha chiesto al vice commissario, Massimo Cialente, che ha responsabilità dell’assistenza della popolazione, di rafforzare i controlli al fine di scovare “situazioni di approfittamento da parte di furbi che godono ingiustamente di misure documentando condizioni non vere e così sottraendo fondi alla ripresa delle zone terremotati”.

“Sarei tentato – ha aggiunto – di dare i nomi protagonisti di casi molto negativi, ma per ora mi astengo. Per esempio, una famiglia di 4 persone, pur avendo la casa agibile nella frazione di Tornimparte fin dal mese di aprile 2009 è stata ospite in albergo a spese dello Stato per una spesa totale di 94 mila euro. Tra i casi accertati figurano anche quelli di persone che hanno goduto sia della’autonoma sistemazione sia della sistemazione alberghiera”.

MUTUI, GOVERNO E REGIONE STIMOLERANNO ABI SU RINVIO

L’AQUILA – “Il governo si farà portavoce presso l’Associazione bancaria italiana (Abi) per un rinvio del pagamento dei mutui”. Lo ha annunciato il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il quale ha aggiunto che “all’invito del governo si aggiungerà l’appello di Regione Abruzzo e Ufficio del commissario perché venga confermata la misura”.

Secondo l’ultima decisione del comitato esecutivo dell’Abi, la sospensione del pagamento dei mutui e dei finanziamenti in essere al 6 aprile 2009 vale fino al 30 giugno 2010.

Nel provvedimento del 17 dicembre 2009, l’Abi aveva stabilito che “ciascuna banca potrà aderire su base volontaria alla misura di sospensione, regolare in piena autonomia le condizioni di applicazione e riscossione degli interessi relativi al periodo di sospensione, identificare e proporre piani di rientro oltre a determinare le modalità di comunicazione alla clientela. Resta ovviamente salva la facoltà del cliente di chiedere in ogni momento la ripresa dei pagamenti”.