L’AQUILA – Ricostruire con l’utilizzo di innovativi materiali compositi.

Se ne parlerà domani, 27 ottobre, nella prima giornata del workshop “Rinforzi con materiali compositi – controllo e monitoraggio degli interventi” promosso dalla Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria delle strutture delle acque e del terreno, diretto dal docente Dante Galeota.

L’evento si svolgerà presso la sede dell’Ance (Associazione nazionale dei costruttori della provincia dell’Aquila) in viale Alcide De Gasperi e sarà articolato in due giornate, suddivise in una sessione mattutina presso l’auditorium della sede e una sessione pomeridiana, dedicata a prove e dimostrazioni pratiche, presso i laboratori del Cerfis (Centro di ricerca e formazione in ingegneria sismica dell’Università degli Studi dell’Aquila) in località Monticchio, nella periferia del capoluogo.
 
Le attività saranno coordinate da Angelo Di Tommaso (docente presso l’Università di Bologna e presidente dell’associazione italiana compositi), dai co-relatori Giovanni Pascale (Università di Bologna) e Filippo Bastianini (Sestosensor Srl). 
 
Le prove pratiche saranno svolte con la collaborazione della società di sperimentazione Sgm Srl.
 
Il workshop si rivolge a tutti gli operatori del settore: professionisti, imprese edili ed enti locali, con l’auspicio di fornire un importante contributo alla ricostruzione della città.
 
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del corso Comedin per installatori di materiali innovativi per il rinforzo strutturale, la cui direzione è affidata allo stesso professor Galeota. 
 
Il corso è stato organizzato dalla Fondazione universitaria, su forte impulso della Cnce (Commissione nazionale paritetica per le Casse edili), in collaborazione con Basf, Mapei, Sika, The First Brick, Ente Scuola Edile dell’Aquila e ovviamente con tutte le strutture messe a disposizione dall’ateneo aquilano.