L’AQUILA – Ora è ufficiale: Mimmo Srour (nella foto) lascia l’assessorato provinciale alla Ricostruzione.

“Ringrazio il presidente per la fiducia e la stima nuovamente manifestata nei miei confronti – dice in una lettera – ma per onestà e correttezza nei confronti suoi e degli aquilani non posso far finta di essere ciò che non sono: non posso illudere la gente di occuparmi di ricostruzione senza avere le competenze per farlo”.

“Sarò sicuramente più presente e più utile – promette – senza un incarico e certamente avrò molto da dire sull’inefficienza di tutto il processo che sta riguardando la ricostruzione del nostro territorio”.

Con queste parole Srour rassegna irrevocabilmente le dimissioni da assessore provinciale alla Ricostruzione, precisando che “la scelta non intacca la fiducia nel lavoro dello stesso presidente e della Giunta, né è preludio di un’uscita dalla maggioranza” della lista che lui rappresenta.

“Lealtà e trasparenza – dice  Srour nella nota inviata al presidente Antonio Del Corvo – sono alla base del mio agire, per rispetto sia di lei che della gente che mi ha concesso fiducia e nei confronti della quale devo e voglio assumermi ogni responsabilità”.

“Di commissari, sub-commissari e assessori che intervengono nella ricostruzione – prosegue – ce ne sono fin troppi e dunque sono arrivato alla conclusione che un assessorato provinciale dedicato, in senso generale e non strettamente legato alla mia persona, è cosa del tutto inutile, tanto che i suoi pochi compiti possono essere svolti direttamente dalla presidenza della Provincia”.

Srour ha inoltre ricordato al presidente Del Corvo di aver accettato l’incarico di assessore con l’intenzione di dare un contributo concreto alla ricostruzione del comprensorio aquilano.

“Consapevole delle limitate competenze conferite all’Ente Provincia dalle ordinanze che si sono succedute all’indomani del 6 Aprile – aggiunge Srour – ho anche preteso garanzie di poter effettivamente operare in favore della rinascita dei nostri territori”.

“Tuttavia, a distanza di mesi dall’insediamento della Giunta – conclude Srour – devo constatare che invece di ampliare le competenze per un maggior coinvolgimento dell’Ente Provincia, sono stati frapposti ulteriori ostacoli da rendere assolutamente ininfluente il ruolo della Provincia stessa nel processo di riscostruzione addirittura inferiore a quello già limitato previsto dalle ordinanze”.