L’AQUILA – È stata definita la procedura per il riallaccio del gas nelle case classificate E, per le quali sono terminati i lavori o i cui proprietari hanno ottenuto la perizia asseverata di agibilità in corso d’opera.
Il servizio Energia ed Ecologia dell’assessorato all’Ambiente, infatti, ha precisato che gli interessati non possono seguire la stessa strada prevista per le case classificate A, B e C, attraverso la richiesta a Linea Amica per l’intervento gratuito di un manutentore per la prova di tenuta e le successive necessità, con spese a carico della convenzione stipulata tra i manutentori stessi e il Comune dell’Aquila.
Questo perché lo stesso servizio ha riscontrato che in tutte le richieste di contributo per le abitazioni E sono stati liquidati o sono comunque presenti anche i soldi per il collaudo e il ripristino dell’impianto del gas.
Dunque, i costi che i proprietari dovrebbero sostenere per tale operazione sono già coperti nell’ambito del contributo per la riparazione.
Nell’avviso pubblicato sulla pagina iniziale del sito internet www.comune.laquila.it, sezione “terremoto-aggiornamenti”, sono riportati tutti i dettagli per poter ottenere il riallaccio al metano per le case inizialmente giudicate E.
Inoltre, sempre nella pagina iniziale del sito internet del Comune dell’Aquila, www.comune.laquila.it, sezione ‘terremoto-aggiornamenti’, è stato pubblicato l’allegato al regolamento edilizio riguardante l’edilizia ecosostenibile e il risparmio energetico, recentemente approvato dal Consiglio comunale.
Nel documento vengono illustrati tutti i criteri per poter ottenere incentivi (riduzione degli oneri o incremento delle superfici calpestabili), in caso di lavori finalizzati a dotare gli edifici di fonti energetiche rinnovabili, di impianti efficienti sotto il profilo energetico e di interventi di sostenibilità ambientale.
È presente anche un elenco di materiali, il cui utilizzo rende possibile l’accesso agli incentivi.



