L’AQUILA – Le opere di Casa Museo Signorini-Corsi, che è in attesa dell’inizio dei lavori post-sisma, potrebbero essere spostate all’interno del Palazzetto dei Nobili, quasi pronto per essere riconsegnato alla città, per un’area museale. 

È quanto emerge nell’ultima parte della lunga visita all’Aquila del ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca. 

 In prima battuta, a proporre lo spostamento fuori città delle opere di Casa Signorini-Corsi era stato il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici per l’Abruzzo, Fabrizio Magani, che ha trovato l’opposizione del ministro, propenso a non far allontanare le opere che appartengono al capoluogo d’Abruzzo.
 
Nel corso del giro iniziato da Barca a Roio con il controllo della danneggiatissima Villa Palitti, sono venute fuori anche altre possibili soluzioni di alcune problematiche legate a emergenza post-sisma e ricostruzione. In particolare, Magani ha sottolineato la necessità di controllare lo stato di salute dei puntellamenti dei beni vincolati.
 
Su questo fronte ci si organizzerà per reperire le risorse necessarie in grado di coprire le spese per un’operazione ritenuta centrale nella gestione e nella tutela dei palazzi storici colpiti dal terremoto del 2009.