L’AQUILA – C’era anche il sindaco dell’Aquila ed ex vice commissario alla ricostruzione, Massimo Cialente, alla conferenza stampa con il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il Comitato attività produttive per lo sviluppo e l’occupazione nell’area del sisma e il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis. Una presenza non casuale che denota tensioni emerse, ancora una volta, sabato scorso.

Cialente si è presentato all’incontro di sua spontanea volontà, suscitando più di un imbarazzo tra gli organizzatori. Tra il commissario ed il sindaco c’è solo il presidente del comitato, Giorgio Rainaldi, ma la distanza tra i due sembra ormai insormontabile.

“Sulla ricostruzione prima che di merito c’è un problema di metodo. I soldi impiegano sei passaggi per tornare al Comune. Io posso porgere l’altra guancia come Cialente, non come sindaco. Stiamo tornando al centralismo dei primi giorni dell’emergenza”.

Non è una casualità dopo le polemiche di soli due giorni fa, quando fu presentato il progetto per la realizzazione degli interventi di ricostruzione nel centro storico. In quell’occasione il primo cittadino del capoluogo non presenziò perchè “invitato solo un giorno prima”: con un comunicato stampa di fuoco Cialente ribadì la centralità del Comune e del Consiglio comunale sui temi della ricostruzione.

Nel corso della conferenza stampa di stamane a Palazzo Silone, il commissario Chiodi ha replicato, indirettamente, al sindaco dell’Aquila:

“Io ho finanziato i soldi per il centro storico e mi aspettavo che tutti fossero contenti,invece no. Sono lieto che si cominci a capire che i piani di ricostruzione spettino ai Comuni”.

Al termine della conferenza c’è stato un abbraccio tra i due contendenti ma il clima è rimasto comunque gelido.

Dall’incontro ci si aspettano interessanti novità sul sostegno all’economia aquilana segnata dal sisma del 6 aprile 2009.

Verrà anche presentato il documento redatto dallo stesso Comitato, in collaborazione con il Cresa, sulle problematiche economiche e sociali del territorio derivanti dal terremoto.

A breve il servizio completo