L’AQUILA – “È stata una cena tranquilla, serena, simpatica. Si è parlato molto dei fondi dell’Inail che, in effetti, solo dopo ieri sera sono stati sbloccati”.

Soddisfatto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo la cena presidenziale di ieri sera al ristorante Elodia cui ha preso parte con lo squadrone di governo, premier e tre ministri, l’ex sottosegretario Gianni Letta, e il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo.

Il primo cittadino non risparmia una stilettata al vecchio esecutivo quando ricorda che “sui fondi Inail i due anni di abbandono sono di origine ‘tremontiana’ e ora si è scoperto che la cifra esatta ammonta a 600 milioni. Durante la cena – aggiunge – ho richiamato il fatto che vanno impiegati per realizzare subito il palazzo del Welfare in centro. Bisognerà sedersi a un tavolo con Lucibello”.

Tra i temi anche gli aiuti alle aziende con la misura del “de minimis”, passata un po’ troppo in secondo piano nella due giorni di presenza del governo nel capoluogo, almeno a livello di comunicazioni ufficiali.

“No, no, se n’è parlato – assicura Cialente – proprio ieri mattina ho incontrato ai Laboratori del Gran Sasso due alti dirigenti del ministero dell’Economia e ne ho parlato a tavola con il ministro Barca. L’obiettivo è quello di arrivare al decreto entro un mese, a mio avviso gli aiuti andranno utilizzati per aiutare le imprese all’accesso al credito, visto che oggi incontrano con le banche una difficoltà enorme, inspiegabile e crudele”. (alb.or.)