L’AQUILA – Presentato oggi nella sala conferenze di CasaOnna, a Onna (L’Aquila), uno dei paesi dell’Aquilano distrutti dal sisma del 2009, il ‘Klimawall’, primo modulo costruttivo antisismico, bioclimatico, ecologico ed economico (dalla produzione, alla realizzazione, fino al riciclo), da un’idea progettuale di Julius Natterer, ingegnere statico tedesco, chiamato nel aprile del 2010 a Onna come consulente del Masterplan.

Si tratta di “un modulo innovativo, attento ai caratteri dell’edilizia storica tradizionale presenti nel patrimonio architettonico minore e di alto contenuto identificativo nei borghi storici in Italia. Il nuovo sistema costruttivo, semplice e facilmente replicabile, punta a generare e incentivare un nuovo mercato edilizio rivolto sia alle nuove costruzioni che alla riqualificazione dell’edilizia storica”.

Il Klimawall è stato testato con successo dall’Istituto Ivalsa del Consiglio Nazionale delle Ricerche, unità operativa di Trento e per la trasmittanza termica dinamica dal CNR di San Giuliano Milanese. Il team è composto dal già citato Natterer, Giorgio Bignotti, ingegnere di Bressaone (Bolzano), Lucio Malavasi, esperto per il settore laterizio, Michele Viola, termotecnico, Albino Angeli, ingegnere dell’università di Trento, Ario Ceccotti, ARIO Ingegnere Cnr-Ivalsa e Witti Mitterer, che si occupa di bioarchitettura e fa parte del coordinamento Masterplan di Onna.

“Realizzare il Masterplan di Onna non costa di più rispetto al sistema utilizzato fino ad oggi”, ha commentato Mitterer.

“Ma con il nostro sistema anti-sismico ci sarà un grande miglioramento ecologico, senza contare il risparmio energetico – ha aggiunto – e i tempi di realizzazione sono molto rapidi”.

“Lo abbiamo già presentato a Bolzano – ha concluso – ed è stato un successo. Speriamo che le istituzioni locali reagiscano in modo adeguato”.