LANCIANO – “Sulla ricostruzione dell’Aquila, con il cantiere più grande D’Europa, bisogna contrastare efficacemente le infiltrazioni criminali. Lo Stato c’è. Con vigilanza e contrasto quotidiano ricostruiremo nel rispetto della legge, evitando che nella regione entri la criminalità”.

Così il vice presidente del Csm Giovanni Legnini, a Lanciano per la cerimonia di consegna al sindaco di un edificio e relativo terreno sequestrati e definitivamente confiscati, nell’ambito di un’inchiesta per concussione.

“In Abruzzo – ha aggiunto – si registrano episodi di una certa gravità ma isolati, e di questo siamo orgogliosi. Bisogna proseguire con la vigilanza quotidiana per rivendicare la sanezza della nostra società. Non c’è sviluppo per i giovani se non conserviamo questo tratto che caratterizza l’Abruzzo di rifiuto all’ingresso dei sistemi di illegalità”.