L’AQUILA – “La parola d’ordine è disponibilità su tutto. I soldi per la ricostruzione stanziati dai governi del Partito democratico ci sono, vanno risolte questioni normative e di organizzazione degli uffici ma faremo seguire i fatti alle parole”.

Lo ha promesso ad AbruzzoWeb il nuovo sottosegretario all’Economia con delega alla Ricostruzione, l’onorevole Paola De Micheli, appena arrivata in Municipio all’Aquila per un vertice istituzionale in cui ha preso contatto con i vertici della governance locale della ricostruzione.

“Ci sono da affrontare anche vicende legate al patto di stabilità – ha ricordato – Oggi prenderò contatto e avrò, da emiliana, una sensibilità particolare sulla vicenda del terremoto, anche se sono state due tragedie diverse”.

La De Micheli, che non è stata ricevuta all’ingresso del Municipio di Villa Gioia da nessun rappresentante comunale ma è stata scortata al terzo piano sede del vertice dai vigili urbani, (“faccio le scale, tranquilli sono una sportiva e faccio le maratone” ha commentato), ha ricordato di essere stata all’Aquila già una settimana dopo il sisma del 6 aprile 2009 assieme a una delegazione dell’Anci.

Nell’incontro ha ricevuto una mole di informazioni su temi che, a grandi linee, già prima ha dimostrato di conoscere, evidentemente messa al corrente dal suo predecessore Giovanni Legnini, “con lui fortissima amicizia politica e personale”, lo ha blandito.

Quello che non sapeva glielo hanno raccontato con uno “spiegone” di qualche ora il sindaco, Massimo Cialente, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, con il capo di gabinetto, Ernesto Grippo, tornato in Comune senza divisa da capo della Municipale, il vice presidente, Giovanni Lolli, il direttore generale dell’ente, Cristina Gerardis, il vice sindaco, Nicola Trifuoggi, il segretario comunale e titolare ad interim dell’ufficio speciale (Usra), Carlo Pirozzolo, e tutti gli assessori comunali, un paio dei quali giunti anche in ritardo.

Assente la senatrice Stefania Pezzopane, impegnata a Roma, che pure appena due giorni fa aveva «chiamato» la De Micheli dettandole una sorta di agenda.

AL FORUM: “MI INNAMORERO’ DELLA RICOSTRUZIONE? VEDRETE”

“Succedo a Giovanni Legnini, un abruzzese doc, forte e testardo. Ho suscitato perplessità: una donna giovane, che arriva dalla Pianura Padana, si innamorerà della seconda fase della ricostruzione? Vi voglio tranquilizzare e saranno i fatti a farlo”.

Così il sottosegretario De Micheli a margine del forum “L’Aquila del futuro. Progetti per la cultura, la scienza, la società” organizzato dal Gran Sasso Science Institute (Gssi) all’Auditorium del Parco del Castello del capoluogo, cui ha preso parte nel pomeriggio dopo la riunione.

“Prometto concretezza – ha ribadito, riaffermando quanto detto in mattinata – Ci sono fatti che accadono e che vanno raccontati per produrre altri fatti. Un esempio è questo istituto, il Gran Sasso Institute, oramai patrimonio di tutti gli italiani. Incontreremo tutte le attività produttive per capire se le misure adottate vadano replicate o modificate. Se penso a che cosa è accaduto il 6 aprile 2009 sono ammirata di quello che siete riusciti a fare finora”, ha concluso.

CIALENTE: “IL GOVERNO CI DA’ RAGIONE SUI CONTI”

Per il sindaco Cialente, l’incontro di oggi con il sottosegretario De Micheli è stato “molto, molto, molto positivo”.

Ma forse il risultato più importante portato a casa dal Comune e dalla governance della ricostruzione è che “il Governo, tramite la De Micheli, ci ha dato ragione sul patto di stabilità”, come già anticipato ad AbruzzoWeb dal governatore D’Alfonso.

“I fondi della ricostruzione ci finiscono in bilancio gonfiando artificialmente i conti – ha spiegato Cialente – quindi ora il governo studierà come togliere questi fondi che ci danno un avanzo paragonabile a una metropoli quando siamo una città pur sempre di 70 mila abitanti”, con probabile inserimento di una norma ad hoc nel prossimo “decreto milleproroghe”.

Dopo aver risistemato i conti Cialente, porta a casa anche il risultato di una “certezza sulla legge quadro per la ricostruzione e una sistemazione degli organici anche se manca ancora qualcosa, ma di poco conto”, ha concluso.

D’ALFONSO: “ANCHE UNA VITA ECONOMICA DA RICOSTRUIRE”

Un incontro “utile e concreto nel metodo e nei contenuti”. Se non è un successo poco ci manca, come ha appena spiegato il presidente della Giunta regionale, D’Alfonso, in questa prima visita ufficiale del sottosegretario Paola De Micheli con delega alla ricostruzione del sisma.

Secondo D’Alfonso, il meeting con la governance abruzzese è andato bene perché “lei è una pratica: ci vedremo una volta la settima per i problemi tecnici e una volta al mese per quelli politici”.

“Avevamo da spiegarle come superare il patto di stabilità per L’Aquila e abbiamo individuato delle norme per certificare il bilancio del Comune – ha confermato D’Alfonso rispetto a quanto anticipato ad AbruzzoWeb – C’era un problema di risorse umane, di squilibrio tra competenza e cassa, con 6 miliardi di euro da veicolare; discutere finalmente di una legge organica sulla ricostruzione; è andato bene”.

“Perché – ha concluso D’Alfonso – è vero che ci sono 96 gru che operano all’Aquila con 900 cantieri aperti, ma siccome stiamo iniziando a concludere la fase ricostruttiva per entrare nel futuro dobbiamo anche impostare una vita economica da ricostruire, e la De Micheli questo lo ha capito”.