L’AQUILA – Si intensificano i controlli contro i tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata nella ricostruzione post terremoto dell’Aquila.
Stando a quanto riporta Il Messaggero, ieri c’è stato un primo maxi blitz interforze nei cantieri del centro storico. Alle maestranze a lavoro sono state bloccate le vie di fuga.
Controllati anche i mezzi d’opera utilizzati durante i lavori.
Il blitz è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo tutela del Lavoro con sede a Napoli insieme ai colleghi del reparto operativo dell’Aquila e delle altre forze dell’o0rdine.
Con loro anche gli ispettori del lavoro e della Asl del capoluogo abruzzese.
L’attività ispettiva è durata tutta la giornata: sono stati controllati circa 200 operai e tecnici.
Tra le irregolarità maggiormente riscontrate c’è il distacco illegale di manodopera.



