L’AQUILA – Il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, con proprio atto formalizzerà una serie di impegni che dovranno essere rispettati dai soggetti della filiera della ricostruzione, Fintecna, Reluis e Cineas, per sbloccare entro la prossima primavera le pratiche della ricostruzione ancora ferme.
È quanto emerso nella riunione che Chiodi ha avuto con i rappresentanti dell’Ance e del Comune dell’Aquila alla presenza anche dell’architetto Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura tecnica di missione.
“Si tratta di un provvedimento necessario – ha spiegato il commissario – dopo che l’ordinanza che abbiamo proposto non è stata varata dal governo per alcune criticità sollevata dal ministero dell’Economia. Ora è necessario indicare ai soggetti della filiera tempi chiari e definiti in modo da superare l’empasse delle migliaia di pratiche ferme. Questo è necessario per facilitare il lavoro ma, è chiaro, che ognuno deve fare al meglio il lavoro che gli compete”.
In questa logica, Chiodi ha chiesto al Comune dell’Aquila precisi impegni circa i tempi con cui lo stesso esaminerà le pratiche che gli perverranno dalla filiera ai fini del rilascio del contributo.
Dal canto suo il Comune si è impegnato a liquidare il contributo stesso entro sette giorni una volta accertata la regolarità della pratica stessa.
Nel corso della riunione è poi emerso che lo stesso Comune ha rilasciato buoni contributo per interventi localizzati nel centro storico. A tal fine, il commissario, per evitare future e probabili contestazioni da parte di più soggetti, ha richiesto al Comune di essere compiutamente informato in ordine agli atti assunti.
In apertura della riunione i rappresentanti dell’Ance hanno ringraziato Chiodi “per aver lavorato con successo al provvedimento del governo di decurtazione delle tasse da restituire, che rappresenta una vera e propria boccata di ossigeno per le tantissime aziende locali che lavorano nel settore dell’edilizia”.



