PESCARA, 21 MAGGIO – Ricostruzione e messa in sicurezza antisismica dell’edilizia residenziale pubblica: il movimento “Mia Casa”, guidato da Pio Rapagnà, chiede al Consiglio regionale di affrontare questo problema nella prossima seduta di martedì 1° giugno, “quale naturale e doverosa prosecuzione della seduta straordinaria del 9 marzo scorso, sciolta senza un nulla di fatto e senza conseguenze”.
“Sin dal 30 luglio 2009 – spiega in una nota l’ex parlamentare – abbiamo presentato una petizione al Consiglio con la quale si chiede la ricostruzione degli alloggi classificati E ed F, l’immediato recupero degli alloggi A-B e C e la loro messa in sicurezza antisismica. Il Consiglio straordinario del 9 marzo scorso sulla ricostruzione degli alloggi Ater è stato sciolto per mancanza del numero legale e senza alcun atto di indirizzo nei confronti dei soggetti attuatori”.
“La Regione – continua Rapagnà – ha promesso da tempo un intervento sul patrimonio edilizio danneggiato dal terremoto e per la messa in sicurezza antisismica di quello esistente dentro e fuori dal “cratere”, incrociando tale impegno programmatico con il processo di riforma del settore e di riordino delle cinque aziende Ater: è arrivato il momento di rendere operativo e concreto tale impegno strategico”.





