L’AQUILA – In relazione alle notizie apparse sulla stampa circa presunte irregolarità nell’affidamento di attività tecniche, volte alla gestione del Sistema Informativo di “Sge”, l’Arit precisa che “la stessa è un’Agenzia 100 per cento regionale, istituita con la legge regionae 25 del 14 marzo 2000 con funzioni di supporto alla Giunta Ragionale e sotto la vigilanza e il controllo del Sir. Il Direttore generale è nominato dal Presidente della Giunta a seguito di bando pubblico e gli risponde per l’ strategie adottate e per i risultati conseguiti. L’Assessore Gianfraco Giuliante, senza citare la fonte, ha sostenuto di aver avuto notizia di “pericolose derive clientelari’ che avrebbero comportato violazione di legge da parte dell’Agenzia pubblica Arit nell’assegnare attività specialistiche previste nel progetto redatto dalla stessa Arit a supporto di Sge”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Arit in replica alle affermazioni dell’assessore regionale Gianfranco Giuliante che aveva sollevato dubbi sulla correttezza delle procedure di affidamento dei servizi per informatica dell’Sge.

“Si precisa che l’Agenzia in data 21 ottobre 2011 ha avuto mandato dalle strutture regionali per gestire i servizi sistemistici necessari al funzionamento dell’Sge per il periodo da 2 novembre 2011 al 31 dicembre 2011 (in fase transitoria).L’Agenzia ha verificato che i servizi previsti erano totalmente analoghi a quelli richiesti con la gara d’Appalto europea – Asta pubblica “Integrazione Infrastruttura Elaborativa e di Rete per erogazione di servizi in ambito ComNet-RA (IIER-RA) già espletata da Arit”.

“Pertanto, al fine di garantire la piena operatività nel termine di 10 giorni dalla comunicazione ufficiale di presa in carico delle attività di Sge, l’Agenzia, nel rispetto dei dettami sanciti dal Codice degli Appalti Pubblici ha operato ex art. 57, comma 5 lett. B) del D.Lgs. 163/2006 affidando alla Ditta aggiudicataria della citata gara d’appalto per un importo di € 84.119,20 IVA compresa, parte dei servizi richiesti, svolgendo la parte restante con proprio personale nei limiti delle disponibilità in organico”.

“Non è stato operato pertanto alcun affidamento ‘clientelare’, ma è stata individuata l’impresa coerentemente con lo stato delle procedure e con lo stringente vincolo dei tempi.Tale prospettiva garantirà l’inserimento delle procedure Sge in un ambiente omogeneo e protetto come si conviene ad una infrastruttura che da anni garantisce tutte le attività informatiche regionali, anche durante l’emergenza terremoto.Nel comprendere la preoccupazione dell’Assessore, l’Agenzia è pronta a rendere conto a Lui come a qualunque altro Consigliere Regionale del proprio operato”.

“E’da ritenere che una verifica con la struttura interessata, anche per le vie brevi, avrebbe potuto fugare qualsiasi preoccupazione evitando di gettare ombre sul corretto operato dei 26 lavoratori di Arit. Arit opera in completa sintonia programmatica con la Giunta Regionale rispettando le leggi nazionali e regionali e con la necessaria e doverosa trasparenza: il sito dell’Agenzia ne è un esempio. Si auspica di ospitare prossimamente l’Assessore per una visita di scopo presso la sede di Tortoreto, ove potrà verificare di persona quanta professionalità, correttezza e tecnologia l’ARIT è capace di esprimere, come hanno potuto rilevare le Commissioni Consiliari nella visita del 5 maggio 2011”.