L’AQUILA, 20 MAGGIO – I consiglieri regionali Antonio Saia (Pdci) e Maurizio Acerbo (Rc) hanno presentato un’interpellanza urgente alla Giunta per chiedere di intervenire subito per scongiurare lo sfratto del Centro SanStefar di Pescara e quindi l’interruzione del servizio di riabilitazione che da esso viene svolto, in attesa della sentenza del tribunale, che dovrebbe permettere di chiarire la situazione e di prendere gli eventuali provvedimenti definitivi.
Tutto cio’ – dicono – nel rispetto dei pazienti in trattamento presso il suddetto Centro e dei lavoratori che continuano a lavorare per essi, anche senza percepire alcuno stipendio da oltre un anno. L’ulteriore latitanza della Giunta regionale, il cui atteggiamento pilatesco di fronte al grave problema generale dei lavoratori del Gruppo Angelini appare incomprensibile, irresponsabile e disumano – affermano Saia e Acerbo – non sarebbe in alcun modo tollerabile di fronte ad una situazione paradossale che si va aggravando sempre piu’.
Ancora una volta mostrerebbe che in Abruzzo gli errori, il malaffare, le omissioni e le incapacita’ della politica possono trovare soluzioni solo dalla meritoria azione della Magistratura”. (AGI)






