L’AQUILA – Si sono radunati in circa un centinaio davanti alla l’ingresso del palazzo dell’Emiciclo, dove si stava svolgendo una seduta del Consiglio regionale, e chiedevano di entrare a gran voce nella seduta straordinaria dedicata alla ricostruzione, per dire no alla nomina dell’imprenditore Antonio Cicchetti come vice commissario per la ricostruzione.

Un sit-in di protesta annunciato da giorni, quello dei comitati, che poi è degenerato in una invasione dentro palazzo dell’Emiciclo.

La manifestazione era stata organizzata contro una nomina ritenuta “inutile e che comunque non rispetta la scelta democratica”.

Di qui la scelta di protestare con gli striscioni “Fuori i potenti dall’Aquila”, “Basta commissari e cricche d’affari” e “Chiodi non pazzia’”, oltre a un volantinaggio che ribadisce le perplessità della nomina.

Poco prima che fosse sfondato il cancello, dal megafono che coordina la manifestazione si sentiva urlare: “Vogliamo entrare dentro. Aprite aprite, è illegale tenerci fuori”.