PESCARA – Quattro progetti strategici, rientranti nell’ambito dello strumento europeo Jessica (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas), sono stati individuati dalla Regione e dalle amministrazioni dei quattro capoluoghi di Provincia abruzzesi, L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, per incidere sullo sviluppo urbano di queste città favorendo, al tempo stesso, la creazione di partenariati pubblico privati.
TERAMO: RIQUALIFICAZIONE EX OEPDALE PSICHIATRICO
Per quanto riguarda il Comune di Teramo, è stato scelto il progetto di riqualificazione dell’ex ospedale psichiatrico. Qui il Pisu, che è già stato realizzato, ha previsto una dotazione di circa 3,5 milioni di euro sul progetto.
CHIETI: TRASPORTI TRA CITTA’ ALTA E CENTRO URBANO
Il progetto pilota relativo a Chieti consiste, invece, nella realizzazione di un sistema di trasporto per persone che colleghi la città alta con il centro urbano dello Scalo.
L’AQUILA: SVILUPPO POLO INDUSTRIALE
A L’Aquila si prevede la riqualificazione e lo sviluppo del polo industriale.
PESCARA: TRASFORMAZIONE AREA IN STAZIONE FERROVIARIA
Mentre il progetto riguardante Pescara punta alla trasformazione dell’area di risulta di fronte alla stazione ferroviaria. A Pescara, dove il Comune ha pure redatto il Pisu, per il progetto di riqualificazione dell’area di risulta (investimento stimato di circa 107 milioni di euro) è stata realizzata un’approfondita analisi urbanistica ed economico – finanziaria.
Il volume complessivo di investimenti previsto per tre dei quattro progetti (Teramo, Pescara e Chieti mentre quello relativo a L’Aquila, in mancanza degli elementi progettuali, non è ancora quantificabile) supera i 300 milioni di euro.
A illustrare l’operatività di questo strumento, creato nel 2006 dall’Unione Europea con lo scopo di consentire una migliore utilizzazione dei fondi Por Fesr destinati agli investimenti sostenibili nelle aree urbane, è stato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Pescara nella sede della Regione.
“Da tempo – ha esordito il presidente Chiodi – abbiamo avviato un percorso per poter utilizzare anche in Abruzzo la linea di finanziamento per il programma Jessica”.
“Con i Comuni capoluogo – ha ricordato Chiodi – abbiamo già sottoscritto un accordo per l’utilizzo dei fondi ed oggi, dopo un intenso lavoro propedeutico condotto al fianco dei responsabili del programma Jessica, dalla fase di studio passiamo, finalmente, a quella operativa”.
Due saranno le tipologie di risorse previste: la prima, definita Fondo di partecipazione, struttura in cui vengono verranno inserite le risorse Fesr destinate a Jessica, mentre la seconda, chiamata Fondo di sviluppo urbano (Fsu), investirà, attraverso equity, prestiti o garanzie, nelle strutture che realizzeranno le opere di sviluppo urbano inserite nei Pisu.
All’incontro con la stampa, oltre al presidente Chiodi e al direttore degli Affari della Presidenza, Antonio Sorgi, hanno preso parte anche i sindaci di Chieti e Teramo, Umberto Di Primio e Maurizio Brucchi, e gli assessori comunali dell’Aquila e di Pescara, Marco Fanfani e Marcello Antonelli.
“La particolarità di questo programma – ha concluso il presidente della Regione – è che si dovranno creare i presupposti per moltiplicare le risorse. Ci si auspica, in sostanza, che nella fase relativa ai singoli fondi di sviluppo urbano ci sia il coinvolgimento diretto di banche ed istituzione finanziarie per far davvero decollare i progetti”.






