L’AQUILA – Conclusa la maratona per l’approvazione del bilancio, l’anno nuovo riporta sui tavoli della Regione Abruzzo l’annosa questione del rimpasto di Giunta, di cui si discute ormai da alcuni mesi, anche se il governatore, Gianni Chiodi, ha sempre detto di non avere fretta eccessiva nell’occuparsene.

“A giugno faremo una verifica importante, di metà mandato”, ha ricordato, facendo capire che si prenderà tutto il tempo necessario.

Le ipotesi precedenti sembrano saltate dopo che Futuro e libertà per l’Italia ha assunto un peso maggiore. I finiani sono passati dalla mancata votazione del Dpefr al sì al Bilancio e Finanziaria, in seguito al loro riconoscimento da parte del presidente come forza di governo.

Questo scompagina i piani e ora per Fli non si esclude un assessorato, anzi, come conferma il vice coordinatore regionale, Emilio Nasuti.

“Nei prossimi giorni ci incontreremo – spiega – c’è la forte volontà di lavorare per la gente e in tal senso nulla è escluso”.

Assessorato che, però, non sarà quello alla Sanità. “Lo terrò per me, posso farlo perché siamo una regione commissariata e il commissario è il presidente”, ha chiarito Chiodi nella sua conferenza di fine anno.

Tra gli altri possibili pretendenti a un posto nell’esecutivo, l’Udc, se a livello nazionale sosterrà la maggioranza, e la Destra, il cui coinvolgimento è stato da chiesto da Silvio Berlusconi in persona con una telefonata a Chiodi.

A oggi con un piede già nella Giunta sembra esserci il capogruppo del Pdl, l’aquilano Gianfranco Giuliante; in predicato anche un chietino tra Luigi De Fanis e Nicola Argirò.