L’AQUILA – Nei prossimi tre mesi circa 3.300 assunzioni in regione, di cui il 46 per cento non stagionali. Richiestissimi cuochi e camerieri per l’estate: talmente gettonati che ci sono più posti disponibili che lavoratori e molte cucine resteranno scoperte. E poi, richiesta di operai per il 78 per cento, assunzioni per il 78 per cento nel settore dei servizi e per il 68 per cento nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Questi i dati principali del rapporto Excelsior Informa di Unioncamere sull’occupazione in Abruzzo relativi alle prospettive per il terzo trimestre 2011, presentati oggi dal governatore, Gianni Chiodi, e dall’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti. Alla presentazione hanno preso parte anche il presidente di Italia Lavoro, Paolo Reboani, il presidente regionale di Unioncamere, Giustino Di Carlantonio, e il direttore del Cresa, Francesco Prosperococco.
I 3.300 nuovi posti di lavoro saranno così ripartiti fra le quattro province abruzzesi: 1.200 circa a Chieti, 740 e più a Teramo, 670 rispettivamente all’Aquila e Pescara. Le figure più richieste riguardano i settori turismo, servizi alla persona ed agroalimentare (più attinenti al periodo estivo di riferimento).
Excelsior è una fotografia su quante e quali figure professionali le industrie richiedono ed è finanziato dal ministero del Lavoro: nato nel 1997 con cadenza annuale, oggi è diventato strumento di analisi più puntuale, rapportato al trimestre.
LE CIFRE DELLE ASSUNZIONI
Le professioni più richieste, a causa anche del periodo estivo, sono cuochi e camerieri, di cui sono programmate 900 assunzioni, per una quota del 27,4 per cento del totale.
Una professione talmente richiesta che le aziende prevedono una difficoltà di reperimento di oltre il 40 per cento della domanda.
Previste anche 700 assunzioni di operai, mentre tra gli altri profili gettonati, addetti nei servizi di cura della persona e sicurezza (240 assunzioni), specialisti e tecnici della sanità e dei servizi sociali (230) e operai specializzati e conduttori di impianti dell’industria alimentare (90).
GATTI: ”NUOVE OPPORTUNITA’ CON 12 MILIONI PER 3 MILA POSTI”
L’assessore Gatti ha sottolineato che “l’Abruzzo è l’unica regione del Centro Sud con una disoccupazione non a due cifre, l’8,8 per cento. Inoltre siamo primi per incremento dell’occupazione femminile, + 10 mila unità in un anno, di cui l’80 per cento italiane”.
Gatti ha anche annunciato un nuovo “piano giovani da 12 milioni di euro per creare nuove 3 mila opportunità occupazionali. Una somma che abbiamo trovato incrociando 6,8 milioni del ministero del Lavoro e altri fondi di Italia Lavoro”.
CHIODI: ”LE NOSTRE STRATEGIE FUNZIONANO, ORA I GIOVANI”
Chiodi è tornato sulle polemiche sorte nelle scorse settimane sul mondo del lavoro in Abruzzo. “La retorica delle lamentazioni – ha attaccato – nasce dai sistemi delle corporazioni del passato: più ti lamentavi, più cresceva il budget. Oggi il budget non c’è più”.
“La nostra volontà – ha aggiunto – è di investire su politiche lavorative per i giovani. I sindacati su questo sono conservatori, non pensano a chi è del tutto fuori dal mercato del lavoro, poi è chiaro che la disoccupazione giovanile aumenta”.
Sulle assunzioni femminili, “voglio sottolineare il risultato eclatante, segno che il sistema ha reagito alle nostre strategie e alle nostre politiche. Fa riflettere, tuttavia, la difficoltà manifestata dalle nostre imprese a trovare determinate figure professionali. Su una richiesta specifica di 900 unità saremo in grado di soddisfarne il 60 per cento”.
Quanto alla ricostruzione, secondo Chiodi “incide sul mercato, ma al primo posto ci sono i cuochi: gli operai sono già aumentati di molto”.
Nel finale il governatore ha ribadito un suo pallino fisso: “Siamo la prima amministrazione nella storia della Regione che lascerà ai giovani un ammontare di cambiali minore di quello che c’era prima”. (alb.or.)
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