Non è un nuovo gruppo consiliare in Regione, né una corrente, è solo un insieme di consiglieri o, al massimo, un gruppo di lavoro. Lo sottolineano più e più volte i sette consiglieri regionali del Popolo della libertà che hanno deciso di lavorare insieme per una nuova politica di stimolo all’amministrazione guidata da Gianni Chiodi. I consiglieri sono Nicola Argirò, Walter Di Bastiano, Luigi De Fanis, Emilio Nasuti (che ha aderito alla corrente “finiana”), Antonio Prospero, Berardo Rabbuffo e Nicoletta Verì.

“Ci riconosciamo – ha premesso il consigliere Prospero – nei leader regionali Filippo Piccone e Fabrizio Di Stefano, e ovviamente nel presidente Chiodi. Già da cinque mesi abbiamo cominciato la nostra attività; quello che vogliamo è costituire una filiera tra cittadini, sindaci, le quattro Province e la Regione e lavorare per il territorio. Un impegno aggiuntivo rispetto a quello che abbiamo già assunto come consiglieri. Il capogruppo Gianfranco Giuliante è già stato informato di questo”.

“La nostra squadra – ha aggiunto Nasuti – vuole dare ritmo a questo Consiglio regionale. Fin qui ci sono stati rallentamenti, dovuti al terremoto finanziario e al terremoto naturale. Adesso dobbiamo lanciare le leggi di riforma, non saremo critici ‘contro’ ma critici ‘per’”.

Dopo la conferenza stampa sono cominciati i lavori del Consiglio regionale. All’unanimità è stato approvato il bilancio della fondazione Abruzzo risorge onlus, che tra gli interventi ha promosso un avviso pubblico di 300 mila euro per costruzione e ricostruzione di strutture sociali e sportive nei Comuni del “cratere” e la ricostruzione dell’orfanotrofio di San Gregorio, cofinanziata dalla Regione Campania per un milione di euro. Per quest’anno ci sarà un bando da 50 mila euro per borse di studio agli orfani del terremoto del 6 aprile 2009, replicando il bando precedente che ha portato a stanziare 13 borse di studio.