PESCARA – Riduzione dell’indebitamento complessivo della Regione, riduzione del debito indiretto assunto nei confronti della Cassa Depositi e Prestiti e di quello derivante dalle cartolarizzazioni dei debiti sanitari, recupero di risorse per contributi e finanziamenti assegnati negli anni passati ma non ancora utilizzati dai beneficiari.

Sono gli obiettivi finanziari strategici su cui, fin dal suo insediamento, sta lavorando il Governo Chiodi e con iniziative che cominciano a dare i primi evidenti frutti, come ha recentemente attestato anche l’Agenzia Moody’s che ha ritenuto affidabile la Regione assegnandole un rating di “A2”.

“La riduzione dell’indebitamento è diventato un obiettivo necessario ma anche strategico nelle politiche finanziarie regionali – ha sottolineato l’assessore al Bilancio, Carlo Masci, – ed è per questo che abbiamo deciso di non ricorrere all’assunzione di nuovo indebitamento e di esercitare una gestione attiva dell’indebitamento esistente”.
“In particolare – ha messo in evidenza l’assessore Masci –  è emerso che parte dei mutui autorizzati non è stata ancora erogata dalla Cassa Depositi e Prestiti per la mancata richiesta da parte degli enti beneficiari. Circostanza che mi ha indotto a far prevedere, già nella Legge finanziaria dello scorso anno, la revoca dei contributi e dei finanziamenti concessi nel corso dei vari anni e non utilizzati dagli enti beneficiari”.

L’applicazione di queste norme consentirà di ridurre per circa 17 milioni di euro il debito residuo verso la Cassa Depositi e Prestiti e di recuperare parte degli importi già pagati alla stessa come rimborso dei mutui in parte non utilizzati dagli enti beneficiari.

“Si tratta di un risultato di grande rilievo – ha ribadito l’assessore Masci – poichè, a causa del rilevante indebitamento, quote consistenti di risorse annuali del bilancio, sono state obbligatoriamente destinate al pagamento di rate di rimborso di tali debiti e, considerata la scarsità di risorse regionale, non hanno consentito l’adozione di adeguate politiche finanziarie a favore del sistema economico abruzzese”.