L’AQUILA – Non sono arrivati commenti o risposte dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sul caso, sollevato dal gruppo consiliare del Partito democratico all’Emiciclo, dei 258 progetti di legge giacenti nei cassetti “che non sono mai arrivati in Commissione o che vengono continuamente rinviati, cosa mai vista in 40 anni”.

Secondo il Pd, tra i progetti di legge ‘sospesi’, ce ne sono alcuni strategici per il futuro della Regione: dalla legge urbanistica (assegnata alle Commissioni 1.320 giorni fa) a quella sulle attività estrattive (1.030 giorni), dalla legge elettorale (1.000 giorni) alle norme in materia di edilizia residenziale pubblica (400 giorni).

Per ora, come già scritto, da parte di Chiodi non c’è stata nessuna presa di posizione ufficiale, e nemmeno ufficiosa, sulla sua pagina Facebook.

“Esiste in Regione Abruzzo un blocco istituzionale e politico sia in Consiglio, che in Giunta, che non ha precedenti nei 40 anni di storia delle Regioni”, aveva tuonato il capogruppo Camillo D’Alessandro, sostenuto anche dai consiglieri Marinella Sclocco, Giovanni D’Amico, Claudio Ruffini e Giuseppe Di Pangrazio.

“Il problema è che oggi vengono rinviate direttamente le sedute delle Commissioni, tanto che martedì la Conferenza dei Capigruppo non si è potuta riunire perché non c’erano argomenti da inserire all’ordine del giorno del Consiglio regionale”, l’attacco del Pd.