L’AQUILA – Antonio Saia, consigliere regionale del Partito dei Comunisti Italiani, ha inviato una interrogazione sul Presidio riabilitativo di San Valentino che “nel vigente Piano Sanitario Regionale era stato inquadrato come Centro di Riabilitazione a carattere regionale”.
Nei mesi scorsi, dice Saia “il Presidente della Giunta Regionale nonché commissario, Gianni Chiodi, ha deciso la chiusura”. “La decisione è stata assunta dopo aver attuato da circa 2 anni una politica di progressiva dequalificazione del Presidio, finalizzata a poterne poi determinare la chiusura.
La giustificazione a tale atto è stata quella che si sarebbe riconvertito in Centro di Riabilitazione parte dell’Ospedale di Popoli che nel frattempo, è stato anche esso in gran parte ridimensionato”.
Saia chiede a Chiodi “Se non ritenga che la chiusura dell’Ospedale di San Valentino, senza aver predisposto l’alternativa, abbia costituito di fatto l’interruzione di pubblico servizio e se non ritenga opportuno alla luce di quanto sta avvenendo da circa un anno, di ripristinare subito il servizio riabilitativo presso l’Ospedale di San Valentino”.






