L’AQUILA – L’Italia dei valori contro Marco Pierangeli, amministratore unico dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) di Teramo.
Domani in Consiglio regionale si discuterà infatti una risoluzione con la quale i dipietristi, primo firmatario il capogruppo Carlo Costantini, chiedono che il funzionario venga rimosso dall’incarico perché colpevole di alcune violazioni di legge.
Secondo l’Idv, Pierangeli ha venduto alloggi residenziali pubblici per un totale di 1,4 milioni di euro senza essere autorizzato dalla Regione, come prevede una legge regionale, rafforzata da un’interpretazioone autentica, che impone che l’azienda presenti un piano per le dismissioni e si faccia autorizzare prima di procedere.
Inoltre, avrebbe operato appalti sotto soglia e su questo c’è un’inchiesta della Guardia di finanza, che ha perquisito il suo ufficio per molte ore.
Oltretutto, nel documento si fa notare che Pierangeli è un funzionario della stessa Regione a tempo determinato, fino alla fine della legislatura, come capo della segreteria del gruppo regioanle del Pdl e per questo si profila un’incompatibilità tra i due incarichi.
“La rimozione dell’incarico è ampiamente giustificata, l’operato di Pierangeli è sotto gli occhi di tutti”, sbotta il consigliere regionale Cesare D’Alessandro, promettendo battaglia per domani. (alb.or.)





