L’AQUILA – Il mega-gruppo (25 consiglieri) del Popolo della libertà perde due pezzi e nel Consiglio regionale nasce il gruppo di Futuro e libertà per l’Italia (Fli), anticipando di un giorno la nascita del partito dei seguaci di Gianfranco Fini (nella foto).
Saranno due i primi a iscriversi al gruppo: oltre a Emilio Nasuti, presidente della commissione Bilancio, che sarà il capogruppo, ci sarà infatti Alfredo Castiglione, vice presidente della Giunta regionale con delega alle Attività produttive.
Domani (lunedì) Nasuti presenterà al presidente del Consiglio, Nazario Pagano, la richiesta ufficiale di costituzione del gruppo.
Si tratta di una mossa scontata e annunciata, ponderata per molto tempo, finché i due principali esponenti abruzzesi delle fila finiane hanno deciso di agire dopo la fiducia al governo Berlusconi, votata, insieme al Pdl, anche da Fli.
Il gruppo all’Emiciclo nascerà giusto un giorno prima della costituzione ufficiale del partito finiano, prevista per martedì a Roma.
A cascata, dopo quello in Regione sorgeranno nuovi gruppi nei consigli provinciali e comunali. Inoltre, la prossima settimana Castiglione si dimetterà dall’incarico di vice coordinatore comunale di Pescara del Pdl.
Secondo le voci che circolano in Regione, al momento né Castiglione, né Nasuti sembrano rischiare di perdere i loro incarichi rispettivamente in Giunta e in commissione.
“Si esce fuori dal limbo – annuncia Nasuti – Fli è una realtà anche in Abruzzo. La nostra formazione, che diventerà partito la prossima settimana, si sta ramificando nel nostro territorio. Posso dire che c’è molto entusiasmo, ci sono tante persone che ci contattano, non solo sindaci, amministratori e consiglieri, ma anche cittadini che vogliono tornare a mettersi a disposizione ed a credere di nuovo nella politica”.
“Il nostro – aggiunge – è un partito che si pone l’obiettivo di ricreare palestre della politica e cioè un sano confronto dialettico all’interno delle sedi”.
La costituzione del gruppo, a sentire i finiani, non cambierà i rapporti con la maggioranza di centrodestra e con il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi.
“La nostra – promette Nasuti – sarà una politica leale nei confronti dei cittadini con i quali abbiamo sottoscritto un programma elettorale; dobbiamo accelerare sulla via della riforme, saremo attenti a che si realizzino bene e velocemente sostenendo con forza e convinzione il presidente Chiodi”.
Nasuti ha infine annunciato l’apertura di sedi provinciali e comunali “perché gradualmente il partito sia presente sul territorio”.




