L’AQUILA – Illustrare alcuni degli ambiti applicativi per la governance degli enti locali e presentare alcune esperienze significative di sistemi di Geo-Business Intelligence.

E’ questo lo scopo del convegno che si è svolto oggi all’Aquila, presso il Monastero fortezza di Santo Spirito di Ocre (L’Aquila), organizzato dalla Struttura speciale di Supporto sistema informativo regionale, sul tema “Dati, tecnologie e applicazioni a supporto della Geo business intelligence”, realizzato in collaborazione con la Regione Lombardia e con i Collegi ed Ordini dei Dottori e Periti agronomi, agrotecnici e forestali.

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, per sopraggiunti impegni istituzionali non ha preso parte all’evento ma ha fatto pervenire un messaggio di saluto a tutti i partecipanti ed ha espresso il suo apprezzamento e il suo interesse per l’iniziativa.

“Questo seminario scientifico – ha commentato il Presidente – rivolto principalmente a tecnici e dirigenti delle pubbliche amministrazioni, è quanto mai innovativo. Si propone di fare il punto e di delineare le future applicazioni della geografia integrata ai tradizionali strumenti della business intelligence. Il fatto che l’evento sia stato promosso dalle Regioni Abruzzo e Lombardia non è causale. Il nostro Ente crede e punta molto nella ricerca, nella conoscenza, nell’evoluzione culturale, nell’innovazione tout court. La Regione Abruzzo, dunque, anche in questo campo eccelle e si conferma apripista nell’adozione di strumenti informatici integrati, essenziali nell’immediata prospettiva. Vorrei ringraziare tutti quegli organismi, pubblici e privati, che hanno raccolto l’invito a partecipare al workshop. Di sicuro ognuno di loro darà un contributo di idee, di progetti, di proposte per far crescere questo delicato settore”.

“La Regione Abruzzo e la Regione Lombardia – ha esordito invece Domenico Longhi, direttore del Sistema Informativo regionale – sono state fra i primi Enti in Italia ad inserire nei propri Sistemi Statistici una componente di visualizzazione geografica, integrata ai tradizionali strumenti della Business Intelligence. Nel corso degli anni l’utilizzo e la diffusione di strumenti di analisi geografica è aumentata a tal punto che quella che 10 anni fa era stata una intuizione di pochi, oggi si sta rivelando sempre più una esigenza imprescindibile e diffusa sia in ambito pubblico che privato”.

Il Convegno si prefigge di definire le relazioni che esistono fra sistemi statistici e geostatistici, scoprire tramite gli interventi di alcuni dei principali operatori di mercato nazionale, quali sono le più recenti evoluzioni relative alla diffusione di dati geografici e socio-economici, offrire una panoramica sulle potenzialità sempre crescenti che la tecnologia offre nell’ambito della visualizzazione e l’analisi geografica dei dati, illustrare alcuni degli ambiti applicativi e presentare alcune esperienze significative di sistemi di Geo-Business Intelligence.

Nel corso dello Workshop sono stati presentati vari sistemi di Geo Business Intelligence, molti dei quali in servizio da anni, che consentono di: diffondere i dati statistici a valenza geografica a cittadini ed enti locali, consultare dati socio-economici a vari livelli geografici dalle aree europee Nuts2-Nuts3 fino alle sezioni di censimento, creare Data Warehouse territoriali che integrano dati in vari settori quali: scuola, sociale, turismo, lavoro, programmazione economica, ecc..

Sono intervenuti, tra gli altri, il Segretario generale del Cisis (Centro Interregionale per i Sistemi informatici, geografici e statistici), Giovanni Cariani, Domenico Longhi, Giuseppe Paolella, Comandante regionale Abruzzo Corpo forestale dello Stato, Mario Di Pardo, Presidente della Federazione degli Ordini dei Dottori agronomi e dei Dottori forestali dell’Abruzzo, Andrea Bottaro, Presidente nazionale dei Periti agrari e Periti agrari laureati, Giuseppe Morzilli, Presidente della Federazione degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, Sergio Basti, Direttore generale Vigili del Fuoco.

Nella giornata di domani è previsto anche l’intervento del vice presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Alfredo Castiglione. Ci sarà altresì l’illustrazione delle attività dell’Abruzzo e di altre Regioni (Lombardia, Sicilia, Piemonte, Veneto, Campania), oltre che di Organismi nazionali, tra cui Istat, Corpo Forestale dello Stato, Agea, Istituto Tagliacarne, Cineca, Università dell’Aquila, “La Sapienza” di Roma, e del Molise.