L’AQUILA – È stato emanato il bando per l’assegnazione di 84 funzioni dirigenziali dei servizi esistenti della Regione Abruzzo, destinato in una prima fase ai 51 dirigenti a tempo indeterminato interessati.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 giugno. I ruoli vacanti, corrispondenti a 33 posizioni, verranno ricoperti con sequenza immediata con una seconda selezione, che terrà conto dell’intervenuto processo di riordino istituzionale riguardante gli enti locali anche valorizzando le figure interne di funzionari.

Il bando si riferisce a un disciplinare, previsto dal Piano anticorruzione dell’ente e adottato con delibera di Giunta regionale numero 360 del 15 maggio scorso, nel quale sono stati stabiliti i criteri e le procedure per l’attribuzione degli incarichi.

Nell’avviso è richiamata la delibera di Giunta regionale numero 400 del 27 maggio scorso, con la quale sono stati individuati gli obiettivi dei dipartimenti e dei servizi della Regione.

Tra gli obiettivi primari figurano l’eliminazione entro il 2015 degli arretrati preesistenti ed ereditati, la valorizzazione del patrimonio immobiliare e culturale dell’ente, la programmazione e realizzazione del potenziamento strategico del settore delle infrastrutture, l’innovazione e la facilitazione per la vita delle imprese, la formazione avanzata diretta ai giovani e al loro progetto di vita, l’ampliamento delle procedure di consultazione e partecipazione dei cittadini e delle loro organizzazioni alle politiche regionali e alla programmazione delle risorse future.

“Vogliamo che si crei un collegamento forte e implacabile – ha spiegato il direttore generale della Giunta, Cristina Gerardis – tra la figura dirigenziale e gli obiettivi da conseguire, che faranno parte integrante e determinante del contratto di lavoro proprio per evidenziare la valorizzazione del risultato concreto individuato sulla base del programma di governo; viene anche rivoluzionato il sistema di valutazione dei dirigenti, che così non prenderanno più retribuzioni di risultato a pioggia e senza una verifica attenta sulla base di una unità di misura chiara e oggettiva”.