L’AQUILA – La Regione Abruzzo assegna otto computer inutilizzati alle strutture che si occupano di ricostruzione post-sisma sul territorio, gli Utr.

Nell’ottobre 2010, la strumentazione informatica era stata donata dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enav) al commissario per la ricostruzione, il predecessore di D’Alfonso, Gianni Chiodi.

Con la fine dell’emergenza, nel 2013, risultava giacente, alcuni di questi Pc addirittura si trovavano inutilizzati presso la delegazione di Roma della Regione.

Un computer ciascuno è stato donato agli Uffici territoriali per la ricostruzione di Barete, Bussi, Rocca di Mezzo, Castel del Monte, Montorio al Vomano mentre altri 3 elaboratori sono stati assegnati all’associazione Onna Onlus.

Lo ha stabilito oggi, con delibera di Giunta, il presidente, Luciano D’Alfonso.

L’associazione Onna va a implementare la dotazione informatica della Casa della Cultura e di Casa Onna, nell’intento di riappropriarsi della sua identità sociale e di un territorio profondamente ferito dal sisma.

Il provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione (Bura).

D’Alfonso ha precisato che la procedura utilizzata per il riutilizzo della strumentazione informatica è la stessa applicata nel caso dei pulmini Fiat Ducato donati alla Regione nella fase dell’emergenza del terremoto e rimasti inutilizzati nei garage della sede regionale.

Anche in quel caso, nel 2014, con apposita delibera di Giunta, la volontà del presidente D’Alfonso è stata di procedere immediatamente al riuso dei Ducato attraverso una donazione.

Polemiche ci sono state per la destinazione dei mezzi, spediti a Comuni sì bisognosi ma fuori dal “cratere” del terremoto. Una spiacevolezza che stavolta non si è ripetuta.