L’AQUILA – Dopo circa tre anni dall’entrata in vigore del nuovo Statuto regionale, l’Abruzzo ha il collegio per le garanzie statutarie, la cui istituzione era prevista dalla stessa Carta dell’Ente regionale abruzzese.

Ieri, infatti, il Consiglio ha approvato all’unanimità la nomina i componenti dell’organismo che a breve potrà insediarsi e cominciare a funzionare. I quattro componenti sono Stefano Civitarese Matteucci, avvocato e docente universitario; Salvatore Di Paolo, magistrato di Corte d’Appello in pensione; Arnaldo Lucidi, ex segretario comunale; Fabrizio Politi, preside della facoltà di Economia dell’Università dell’Aquila.

Tra le competenze dell’organismo, la verifica della compatibilità delle leggi ai principi dello Statuto, il pronunciamento sull’ammissibilità dei referendum, in materia elettorale e sulle modifiche del regolamento.

Il quartetto resterà in carica per cinque anni, ai componenti andrà un gettone di presenza di 250 euro a seduta. I tempi delle nomine si sono dilatati non solo per il terremoto dell’Aquila: il Consiglio ha dovuto ripetere la procedura perché al primo avviso non ci sono state istanze.

“È un organismo di garanzia – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano – che darà spessore alla delicata attività di garanzia ai principi previsti dallo Statuto”. Pagano ha anche sottolineato in modo particolare che le figure scelte per questo compito “sono di alto profilo”.