L’AQUILA – È slittata prima al pomeriggio, poi alle 18, alle 19 e infine a domani la riunione congiunta, prevista per stamani, delle commissioni consiliari che devono cominciare l’esame nel merito del bilancio e della finanziaria regionale 2014.

È la conferma delle difficoltà da parte della maggioranza di centrodestra di approvare i due documenti prima in commissione e poi in Consiglio entro il 31 dicembre prossimo.

In caso contrario ci sarebbe il primo ricorso all’esercizio provvisorio per l’amministrazione di centrodestra, proprio nell’ultimo anno di mandato visto che il prossimo 25 e 26 maggio si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale.

Il clima, alla luce delle esigue risorse per le quali è stato arduo trovare il pareggio di bilancio e coprire persino le spese obbligatorie, è di confusione.

Anche se il presidente della commissione Bilancio, Emilio Nasuti, ha spiegato che in mattinata sono state fatte altre audizioni e che “i consiglieri stanno approfondendo l’esame di bilancio e finanziaria per trovare in tempi brevi una intesa”.

La verità è che i documenti sono stati consegnati con notevole ritardo ai consiglieri che non hanno avuto tempo di prenderne contezza: basti pensare che la Giunta regionale li ha approvati il 16 dicembre scorso e, solo alcuni giorni fa, c’è stato il via libera da parte dei revisori dei conti.

Lunedì scorso è cominciato il lavoro delle commissioni riunite congiuntamente con le audizioni di parti sociali e rappresentanti di altri enti nei vari territori.

Alla riunione di oggi è prevista la partecipazione del presidente della Giunta, Gianni Chiodi. A questo punto è difficile ipotizzare quando finirà il lavoro delle commissioni e comincerà il Consiglio regionale che è stato convocato per oggi e che verrà rinviato di volta in volta.

UNA MATTINATA CONVULSA

Stamani è cominciato l’esame nel merito di bilancio e finanziaria 2014 da parte delle commissioni consiliari riunite in sessione congiunta.

Il 23 dicembre, fino alle ore 20, erano state programmate le audizioni di parti sociali e rappresentanti di enti e istituzioni territoriali.

I tempi della riunione di stamani sono contingentati, come ha sottolineato il presidente della commissione Bilancio, Emilio Nasuti, i lavori si chiuderanno alle ore 13.

Poi, si aprirà la seduta del consiglio regionale con la maggioranza di centrodestra che, nell’ultimo anno di mandato, rischia l’esercizio provvisorio e con le opposizioni di centrosinistra che mirano a non far approvare I due documenti per costringere l’amministrazione regionale a governare nei primi mesi del 2014 spendendo un dodicesimo del bilancio dello scorso anno.

Si annunciano comunque una corsa contro il tempo e uno scontro tra i due poli, anche alla luce delle elezioni in programma il 25 e 26 maggio prossimi.

Il centrodestra è arrivato in forte ritardo alla presentazione dei due documenti dovendo fare i conti con grandi difficoltà nel trovare il pareggio di bilancio per la insufficiente disponibilità di fondi.

“È l’ultimo anno di sacrifici – spiega Nasuti – l’anno prossimo ci saranno le prime risorse grazie alla nostra azione di risanamento. In merito ai lavori di oggi speriamo di trovare un accordo per non arrivare in aula all’insegna dello scontro e le divisioni. Ognuno presenterà la lista della spesa ma si dovranno fare delle scelte non potendosi dare seguito a tutte le istanze”.