L’AQUILA – “Due sono le priorità rispetto alle altre in questo territorio: ricostruzione e lavoro. Le proposte di legge devono essere di supporto alle azioni dei Comuni, con norme urbanistiche, edilizie, di inclusione sociale. Esistono forme di finanziamento per le forme di inclusione sociale, per gli impianti sportivi, per l’innovazione, per aumentare la qualità della vita”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb Pierpaolo Pietrucci, candidato per il Partito democratico aquilano alla carica di consigliere regionale alle elezioni del prossimo 25 maggio.
“Vanno potenziati i fondi europei, i soldi non ci sono in Regione Abruzzo, gran parte dei fondi che arrivano dal governo vanno utilizzati per rientrare dal debito in sanità accumulato negli anni”, dice Pietrucci.
“Le risorse, allora, vanno trovate nei fondi europei. E la Regione deve portare i fondi sul territorio, nelle aree interne”, continua.
Sulle indicazioni di voto in seno al Partito democratico, Pietrucci afferma che “è ovvio che Stefania Pezzopane, Giovanni Lolli, Massimo Cialente, facciano pressione per far votare chi può diventare consigliere regionale, questo perché la mia candidatura non è stata decisa nelle ‘segrete’ stanze di partito e soprattutto non risponde a logiche personali. È un percorso politico trasparente, nasce dalla gente, da un percorso popolare”.
“Il mio rapporto con Moroni? Di profonda stima. Lo ringrazio, perché ha dimostrato ancora una volta di avere grande lealtà. Chiunque fosse stato lo sconfitto alle primarie, avrebbe supportato il vincente. Lo sta facendo, lo ha dichiarato a miei amici”, le parole di Pietrucci su come vanno le cose con Alfredo Moroni, sconfitto alle primarie del Pd dello scorso marzo.
Infine, Pietrucci lancia uno strale a Gianni Anastasio, esponente del Partito democratico, che si è alle regionali nella lista di Abruzzo Civico, facendo arrabbiare non poco il suo partito
“Oramai – afferma Pietrucci – Anastasio è il problema di un altro partito”.






