L’AQUILA “E’ evidente ormai che, prima le elezioni comunali ed ora quelle nazionali e regionali, sono l’unica preoccupazione della Pezzopane e del gruppo dirigente del Pd aquilano”.

Questa la replica all’assessore aquiano Stefania Pezzopane, che in una nota è tornata ad invocare le primarie per la scelta del candidato presidente del centrosinistra per le prossime regionali, da parte di Antonio Morgante, responsabile della segreteria della struttura commissariale, Antonio Morgante.

“Del resto tra loro c’è chi senza ‘politica’ non saprebbe di che campare. Tutto ciò a discapito dei cittadini terremotati. Più che falsità e polemiche strumentali consiglio all’assessora di preparare attentamente e meticolosamente i 400 dipendenti comunali ordinari e i 200 assunti con l’emergenza per affrontare al meglio l’immininente ritorno dei poteri alla Regione e agli Enti locali”.

L’AQUILA – Nuovo duello a distanza tra l’assessore comunale Stefania Pezzopane e il responsabile della segreteria della struttura commissariale, Antonio Morgante.

In una nota l’assessore ha rinnovato l’appello per le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra in vista delle prossime regionali: “Le ultime elezioni parlano chiaro non servono padrini, padroni, Padre Eterni ma serve un candidato che guadagni sul campo il consenso proponendo un progetto politico con le Primarie”.

Pronta la replica di Morgante: “Ormai il Pd pensa solo alle elezioni, pensi piuttosto all’imminente trasferimento dei poteri e a preparare al meglio i dipendenti del Comune a questo passaggio”.

PEZZOPANE: “PRIMARIE PER SCEGLIERE CANDIDATO PRESIDENTE”

Stefania Pezzopane rilancia il dibattito sulle primarie per il centrosinistra per l’individuazione della scelta del candidato presidente per le prossime elezioni regionali.

Lo fa con una nota, nelle vesti di responsabile nazionale Pd alla ricostruzione e Assessore al comune dell’Aquila, in cui partendo dai ritardi nella ricostruzione post sisma nel capoluogo ribadisce la necessità di ricorrere alle consultazioni popolari per individuare il leader della coalzine di centrosinsitra.

Una posizione, su cui, però, sia il segretario regionale del partito, Silvio Paolucci, sia il senatore Giovanni Legnini avevano posto un freno, ritenendo prematuri tempi per aprire il confronto sulle primarie che la stessa Pezzopane aveva già invocato a gran voce.

Oggi l’ex presidente della Provincia dell’Aquila torna sull’argomento, con una verve ancor più marcata rispetto al passato.

““In questi giorni il Ministro Barca e i suoi collaboratori stanno prendendo consapevolezza della gravità dei ritardi della ricostruzione e finalmente stanno mettendo mano, con decisione, agli errori procedurali, alla confusione sui finanziamenti e alla fuoriuscita dal commissariamento. C’e’ voluto tempo e fatica a rendere evidente tutto ciò anche a causa della spregiudicatezza prima di Berlusconi e poi di Chiodi e dei suoi collaboratori a far credere quello che non era” scrive l’assessore.

“Ora che il ‘re è nudo’ si comprende bene come tra le principali cause della mancata ricostruzione dell’Aquila ci sia il Presidente Commissario Gianni Chiodi”.

“Per L’Aquila e per la Regione ci vuole un nuovo Presidente, ci vuole un progetto che non dimentichi le zone interne e L’Aquila, ci vuole l’autorevolezza guadagnata sul campo. Ecco perché la scelta di un candidato Presidente della Regione non può che passare attraverso le primarie, primarie vere in cui i Partiti convergano su un idee di sviluppo, promuovano la partecipazione dei propri iscritti e dei propri elettori. In questi giorni gira insistentemente il nome di Luigi Bonanni, segreterario nazionale della CISL, certo un nome importante, ma non vedo ragione perché se Bonanni volesse davvero candidarsi a Presidente della Regione non debba partecipare come gli altri alle Primarie.”

“Nel passato del centro sinistra ci sono due esperienze di Governo alla Regione e per entrambe il centrosinistra non ebbe il coraggio di affrontare il dibattito e ,con un processo di delegittimazione fuorviante, assecondò scelte romane di uomini che operavano nella Capitale”.

“La crisi del centrodestra, l’avvilupparsi in Abruzzo di processi decisionali, arbitrali e confusi, possono portare nuovamente ad una candidatura scelta dall’alto e fuori dal contesto abruzzese e dei suoi reali drammatici problemi, quasi che ci voglia sempre il Padre Eterno calato dall’alto, che poi Padre Eterno non è, anzi, esattamente il contrario. Ecco perché continuo a pensare, se non si vuole regalare l’Abruzzo al centro destra, a nuovi populismi frutto di riciclaggio politico, è necessario tutt’altro. Le ultime elezioni parlano chiaro non servono padrini, padroni, Padre Eterni ma serve un candidato che guadagni sul campo il consenso proponendo un progetto politico con le Primarie”.

MORGANTE: “ORMAI IL PD PENSA SOLO ALLE ELEZIONI”

“E’ evidente ormai che, prima le elezioni comunali ed ora quelle nazionali e regionali, sono l’unica preoccupazione della Pezzopane e del gruppo dirigente del Pd aquilano”.

Questa la replica all’assessore aquiano Stefania Pezzopane, che in una nota è tornata ad invocare le primarie per la scelta del candidato presidente del centrosinistra per le prossime regionali, da parte di Antonio Morgante, responsabile della segreteria della struttura commissariale, Antonio Morgante.

“Del resto tra loro c’è chi senza ‘politica’ non saprebbe di che campare. Tutto ciò a discapito dei cittadini terremotati. Più che falsità e polemiche strumentali consiglio all’assessora di preparare attentamente e meticolosamente i 400 dipendenti comunali ordinari e i 200 assunti con l’emergenza per affrontare al meglio l’immininente ritorno dei poteri alla Regione e agli Enti locali”.